Dopo le ottime risposte arrivare dal fioretto a Lima, la scherma italiana si prepara a un nuovo fine settimana internazionale particolarmente intenso. Dal 26 al 29 marzo saranno infatti 48 gli azzurri in gara, distribuiti in tre diverse tappe di Coppa del Mondo: la spada maschile e femminile ad Astana, la sciabola femminile a Tashkent e quella maschile a Budapest.
Il programma coinvolgerò uomini e donne in modo equilibrato, con gare individuali, turni preliminari e prove a squadre che offriranno un quadro molto ricco del momento della Nazionale italiana.
Astana, la spada azzurra punta in alto
La trasferta più corposa sarà quella di Astana, dove la spada italiana si presenterà con nomi di primissimo piano. Nel settore maschile il commissario tecnico Diego Confalonieri potrà contare, tra gli altri, su Matteo Galassi, attualmente numero 5 al mondo, Davide Di Veroli e Andrea Santarelli, oltre a un gruppo ampio e competitivo.
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Anche il comportato femminile si presenza con credenziali molto solide: il CT Dario Chiadò guiderà una squadra trainata da Giulia Rizzi, numero 2 al mondo, insieme ad Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo e altre atlete di valore internazionale. Le prime due giornate saranno dedicate ai preliminari, il sabato ai tabelloni principali individuali e la domenica alle gare a squadre, con l’Italia pronta a giocarsi un ruolo da protagonista in entrambe le competizioni.
Sciabola tra Uzbekistan e Ungheria
La sciabola femminile farà invece tappa a Tashkent, dove il gruppo guidato da Andrea Quili proverà a lasciare il segno sia nell’individuale sia nella prova a squadre. L’atleta di riferimento sarà Michela Battiston, quinta nel ranking mondiale e unica italiana già ammessa direttamente al tabellone principale.
Parallelamente, a Budapest, la sciabola maschile di Andrea Terenzio ritroverà due pedine importanti come Luca Curatoli e Michele Gallo, entrambi di nuovo disponibili dopo i rispettivi problemi fisici. Con loro ci saranno altri profili di esperienza e prospettiva, in una tappa che potrà dire molto sul livello competitivo del gruppo azzurro.










