Salomon Running Milano 2020: a Gambino e Iavarone la Top Cup 18km

Arrivo Salomon Running Milano "Special Edition" - Foto: Phototoday

La Salomon Running Milano “Special Edition” è andata in scena nel capoluogo lombardo nella giornata di domenica 27 settembre. Sono stai 2700 i partecipanti, che hanno corso rispettando il distanziamento e indossando le mascherine (con partenze scaglionate). Si tratta della prima competizione agonistica post Covid a Milano, dove gli atleti si sono ritrovati al parco City Life, suddivisi nelle tre diverse categorie di gara: CityLife Top Cup 18 Km, CityLife Fast Cup 10km e Monzino Run 5k, quest’ultima a scopo benefico con la raccolta fondi destinata alla Fondazione IEO-CCM per sostenere il progetto di ricerca del Centro Cardiologico Monzino sulla cardiomiopatia aritmogena, una malattia cardiaca genetica.

Svolgimento in massima sicurezza: misurazione della temperatura a tutti i partecipanti prima del via (con possibilità di sottoporsi al tampone su base volontaria), partenze a scaglioni di 250 persone ogni 5 minuti, distanziamento mantenuto grazie a dei bollini posizionati a terra e mascherine per i primi 500 metri di gara. La CityLife Top Cup 18 Km, gara inserita nel calendario Fidal, ha visto la vittoria di Salvatore Gambino, che ha terminato il percorso in 59’46”, precedendo di oltre due minuti il secondo classificato, Riccardo Borgialli (1h01’32”). Terzo gradino del podio per Francois Marzetta (1h01’46”). In campo femminile è stata invece lotta serrata fino agli ultimi metri, con Elisabetta Iavarone che ha avuto la meglio in 1h09’45”, precedendo di sette secondi Sarah Giomi (1h09’52”). Terza l’azzurra della corsa in montagna Ivana Iozzia, che ha chiuso in 1h10’13”.

Ero molto indeciso se partecipare“, rivela Salvatore Gambino durante le premiazioni, “invece ho fatto bene. Ho tentato di andare via subito fin dall’inizio, di prendere un po’ di vantaggio prima delle varie salite della montagnetta dove sapevo di avere avversari molto più abili e preparati di me perché specialisti delle corse in montagna. Ho tenuto bene e poi ho anche incrementato il più possibile la velocità nel finale. Sono davvero contento di questo risultato, è un periodo per me molto positivo.

Corro solo da cinque anni e sto migliorando molto, sono felice di aver scelto questa gara” dichiara invece Elisabetta Iavarone, “sto preparando la maratona di Reggio Emilia Città del Tricolore di dicembre che sarà valida per il Campionato Italiano Fidal. Ho 2h44’46 come primato personale che spero di abbassare notevolmente. Non sono una professionista, sono una ricercatrice scientifica, ma amo sempre di più correre“.