La notizia arriva come un colpo secco: Kevin Buys, pilone sudafricano che ha lasciato il segno a Brive e Oyonnax, non c’è più. Aveva appena 40 anni. Chi ha seguito il rugby francese lo ricorderà per la sua solidità in mischia e per quella carriera che, pur senza clamori mediatici, ha saputo imprimere qualità e costanza.
Arrivato in Correze a vent’anni, Buys aveva subito mostrato di saper gestire la pressione del Top 14, ma era soprattutto nel campionato Espoirs che aveva scritto pagine importanti, vincendo il titolo francese nel 2009 in una finale tiratissima contro Clermont, con compagni che poi sarebbero diventati internazionali come Scott Spedding e Thomas Domingo.
Carriera e ritorni in Sudafrica
Dopo quel primo capitolo, Kevin era rientrato in Sudafrica per confrontarsi con il Super Rugby e la Currie Cup, vestendo le maglie dei Lions e dei Kings tra il 2009 e il 2013. Il ritorno a Brive segnò la fase più lunga e continuativa della sua carriera europea: quattro stagioni, 76 partite, un contributo concreto senza mai cercare riflettori, un tipo di presenza che si percepisce in campo, ma che non sempre viene celebrata.
La sua ultima parentesi in Top 14 a Oyonnax fu breve, appena sette match, prima di spostarsi in Federale, tra cui a Beaune, continuando a giocare non per notorietà, ma per passione e attaccamento al gioco.
E mentre le notizie scorrono e i social si riempiono di messaggi di cordoglio, resta quella sensazione che la vita possa cambiare senza preavviso, anche per chi appare più forte e abituato alla fatica. Kevin Buys non c’è più e il vuoto che lascia va oltre le statistiche, le partite giocate, le stagioni completate.









