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Rugby

Galles-Italia Sei Nazioni 2026: formazioni ufficiali, analisi tattica e chiavi della partita di Cardiff

Rugby Six Nations Italia vs Francia
head coach Gonzalo Quesada (Italy) during Italy vs France, Rugby Six Nations match in Rome, Italy, February 23 2025

Calcio d’inizio sabato 14 marzo alle 17.40 al Cardiff Arms Park. Quesada cambia tre uomini, Tandy conferma tutto. L’Italia dovrà affrontare una gara diversa dalle precedenti: attesa una lunga battaglia di possesso e un Galles che proverà a ingabbiare i trequarti azzurri. Rees-Zammit l’insidia principale.


L’Italia si prepara all’ultima sfida del Sei Nazioni 2026, sabato 14 marzo alle 17.40 a Cardiff. Gonzalo Quesada apporta tre modifiche rispetto alla sfida con l’Inghilterra, mentre il coach gallese Tandy conferma il blocco già sceso in campo contro l’Irlanda, con un solo cambio in panchina: Murray al posto di Hennessey.

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Le scelte di Quesada

Gli Azzurri devono rinunciare a Ferrari per infortunio e a Zambonin non al meglio. In prima linea esordisce dal primo minuto nel Sei Nazioni Muhamed Hasa, pilone destro alla sua seconda presenza da titolare in assoluto dopo quella contro il Cile, in cui aveva però giocato a sinistra. Nel torneo ha sempre fatto ottimamente partendo dalla panchina, e ora arriva la sua prima chance da titolare nel torneo. Rientra in seconda linea Federico Ruzza, mentre Alessandro Fusco riprende il posto da titolare in mediana dopo essere partito dalla panchina contro l’Inghilterra.

Uno scontro tattico diverso

La sfida di Cardiff si prospetta diversa rispetto alle quattro già disputate. L’Italia ha fin qui cercato di sfruttare le occasioni capitalizzando rapidamente con poche fasi, mantenendo percentuali di possesso contenute: 36% contro la Scozia, 44% contro l’Inghilterra. A Cardiff il Galles potrebbe concedere più pallone agli Azzurri, puntando a ingabbiarli nei multifase e a bloccarli con una difesa fisica e organizzata. L’Italia dovrà dunque adattare la chiave di lettura, trovando continuità nel possesso senza perdere la pericolosità in campo aperto che ha contraddistinto il suo torneo.

Rugby Six Nations Irlanda vs Italia

Michele LAMARO of Italy during the Guinness Six Nations match at the Aviva Stadium, Dublin
14/02/2026

La battaglia in mezzo al campo

In difesa l’Italia potrà contare ancora una volta sui placcaggi avanzanti e sul lavoro nel breakdown. Il Galles tende ad attaccare per linee dirette cercando Lake, Wainwright e il centro Eddie James per guadagnare campo: sarà fondamentale vincere la collisione difensiva per costringere gli avversari a forzare le giocate. In attacco, invece, la priorità sarà guadagnare quel metro di spazio necessario per innescare Menoncello, Ioane e Pani. Per farlo servirà prima vincere la battaglia nella mischia — ottima in questo torneo — e migliorare la qualità in rimessa laterale, fondamentale andato a fasi alterne. Il Galles ha spesso sofferto le accelerazioni improvvise, e potrebbe andare in difficoltà se i trequarti azzurri riuscissero ad aprire le maglie difensive.

Il gioco al piede

Tomos Williams è il mediano che ha effettuato più boxkick nelle prime quattro giornate: il Galles userà i suoi palloni alti per mettere pressione e contendere il possesso in battaglia aerea. Dall’altra parte Lorenzo Pani ha già dimostrato di saper liberare bene il campo, mentre Fusco si è migliorato nei calci dalla base lungo tutto il torneo. L’insidia principale resta Louis Rees-Zammit: da estremo ha ancora più spazio per scatenare la sua corsa e battere il primo avversario, e non bisognerà regalargli palloni facili.

Le formazioni

Galles: 15 Louis Rees-Zammit, 14 Ellis Mee, 13 Eddie James, 12 Joe Hawkins, 11 Josh Adams, 10 Dan Edwards, 9 Tomos Williams, 8 Aaron Wainwright, 7 James Botham, 6 Alex Mann, 5 Ben Carter, 4 Dafydd Jenkins, 3 Tomas Francis, 2 Dewi Lake (C), 1 Rhys Carré. A disposizione: 16 Ryan Elias, 17 Nicky Smith, 18 Archie Griffin, 19 Adam Beard, 20 Olly Cracknell, 21 Kieran Hardy, 22 Jarrod Evans, 23 Blair Murray.

Italia: 15 Lorenzo Pani, 14 Louis Lynagh, 13 Juan Ignacio Brex, 12 Tommaso Menoncello, 11 Monty Ioane, 10 Paolo Garbisi, 9 Alessandro Fusco, 8 Lorenzo Cannone, 7 Manuel Zuliani, 6 Michele Lamaro (C), 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone, 3 Muhamed Hasa, 2 Giacomo Nicotera, 1 Danilo Fischetti. A disposizione: 16 Tommaso Di Bartolomeo, 17 Mirco Spagnolo, 18 Giosuè Zilocchi, 19 Riccardo Favretto, 20 David Odiase, 21 Stephen Varney, 22 Leonardo Marin, 23 Tommaso Allan.

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