Trascinati da uno straordinario Jalen Brunson, autore di 45 punti in gara-5, i Knicks battono gli Spurs 94-90 e chiudono la serie sul 4-1. Per la franchigia di New York è il terzo titolo della storia dopo quelli conquistati nel 1970 e nel 1973.
I New York Knicks scrivono una pagina storica della NBA. La squadra guidata da Mike Brown conquista il titolo 2026 battendo i San Antonio Spurs per 94-90 in gara-5 delle Finals e chiudendo la serie sul 4-1.
Al Frost Bank Center arriva il successo che consegna alla franchigia della Grande Mela il terzo Larry O’Brien Trophy della propria storia, a ben 53 anni dall’ultimo trionfo datato 1973.
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Brunson firma una prestazione da leggenda
Il grande protagonista della notte è ancora una volta Jalen Brunson. La stella dei Knicks trascina i compagni con una prestazione eccezionale da 45 punti, 3 rimbalzi e 3 assist, risultando decisivo nei momenti chiave della sfida.
Nonostante una serata complicata per alcuni compagni, New York riesce comunque a completare la rimonta e a conquistare il titolo.
Karl-Anthony Towns chiude con appena 2 punti e 10 rimbalzi, mentre OG Anunoby si ferma a 11 punti, ma il contributo di Brunson basta per guidare i Knicks al successo.
San Antonio spreca un vantaggio di 15 punti
Per lunghi tratti della partita sembrava poter essere la serata giusta per gli Spurs.
La squadra texana è rimasta avanti dal primo quarto fino alla parte centrale dell’ultimo periodo, arrivando anche sul +15 (70-55) nel finale del terzo quarto.
Ancora una volta, però, San Antonio non è riuscita a gestire il vantaggio. Un dato fotografa perfettamente la serie: gli Spurs si sono ritrovati avanti di almeno 15 punti in tre diverse partite delle Finals senza riuscire a vincerne nemmeno una.
Harper e Wembanyama non bastano
Tra i padroni di casa l’ultimo ad arrendersi è stato Dylan Harper, autore di 25 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.
Buona anche la prova di Victor Wembanyama, che firma una doppia doppia da 19 punti e 14 rimbalzi.
Più difficile invece la serata di De’Aaron Fox, fermo a soli 7 punti dopo una serie finale al di sotto delle aspettative.
Playoff dominati dai Knicks
Il titolo rappresenta il coronamento di una postseason straordinaria per New York.
Dopo aver eliminato Atlanta al primo turno per 4-2, i Knicks hanno dominato il resto dei playoff, superando Cleveland per 4-0, Philadelphia per 4-0 e chiudendo le Finals contro San Antonio sul 4-1.
Nelle ultime 13 partite di postseason, Brunson e compagni hanno subito una sola sconfitta.
Brunson è l’MVP delle Finals
Il premio di MVP delle Finals non può che andare a Jalen Brunson.
Il leader dei Knicks conclude la serie decisiva con medie impressionanti da 32.6 punti, 4.2 rimbalzi e 4.6 assist, confermandosi il trascinatore assoluto della squadra nel cammino verso il titolo.
Per New York si chiude così un’attesa lunga oltre mezzo secolo. I Knicks sono di nuovo campioni NBA.









