Il leggendario numero 10 azzurro, miglior marcatore della storia dell’Italia con 983 punti in 74 presenze, riceve il prestigioso riconoscimento. Dominguez: “Non appartiene soltanto a me, rappresenta tutto il rugby italiano”.
Diego Dominguez entra ufficialmente nella Hall of Fame di World Rugby. L’ex mediano di apertura della Nazionale italiana riceve uno dei riconoscimenti più prestigiosi del rugby internazionale, diventando il secondo italiano a essere inserito nella Hall of Fame dopo Sergio Parisse, premiato nel 2024.
Classe 1966, Dominguez ha realizzato 983 punti in 74 presenze con la maglia dell’Italia ed è ancora oggi il miglior marcatore della storia della Nazionale. È stato inoltre uno dei protagonisti del percorso che portò gli Azzurri all’ingresso nel Sei Nazioni all’inizio degli anni Duemila.
Dominguez nella Hall of Fame di World Rugby
La World Rugby Hall of Fame celebra le figure che hanno dato un contributo eccezionale al rugby durante la propria carriera, incarnandone al tempo stesso i valori di integrità, passione, solidarietà, disciplina e rispetto.
Oltre a Dominguez, entrano nella Hall of Fame anche Abdelatif Benazzi per la Francia, Jen Crawford per gli Stati Uniti, Sue Day per l’Inghilterra e Rochelle Martin per la Nuova Zelanda.
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Robinson: “Diego è diventato un talismano per gli Azzurri”
Il presidente di World Rugby Brett Robinson ha celebrato i nuovi membri della classe 2026: “Ognuno di loro ha lasciato il segno nel nostro sport, non solo in campo ma anche fuori”.
Parlando in particolare di Dominguez, Robinson ha ricordato anche un legame personale: “Ho esordito in nazionale con l’Australia proprio contro un’Italia in cui giocava Diego, che sarebbe poi diventato un talismano per gli Azzurri”.
Il presidente di World Rugby ha sottolineato anche i percorsi di Jen Crawford, Sue Day, Rochelle Martin e Abdelatif Benazzi, evidenziando il contributo dato da ciascuno alla crescita e alla storia del rugby internazionale.
Duodo: “Uno dei più grandi numeri dieci della storia”
Grande soddisfazione anche da parte del presidente della Federazione Italiana Rugby Andrea Duodo, che ha ricordato la dimensione sportiva e simbolica della carriera dell’ex azzurro.
“Per Diego parlano i numeri della sua straordinaria carriera, e non solo quelli. È il nostro eroe dei due mondi, uno dei più grandi numeri dieci della storia del nostro sport ed uno dei migliori marcatori nel rugby internazionale”, ha dichiarato.
Duodo ha ricordato in particolare i 29 punti segnati da Dominguez contro la Scozia al Flaminio nel giorno del debutto dell’Italia nel Sei Nazioni, una delle pagine più importanti della storia del rugby azzurro.
“Diego è anche e soprattutto un leale amico e un fantastico ambasciatore del rugby italiano nel mondo”, ha aggiunto il presidente federale, definendo l’ingresso nella Hall of Fame un riconoscimento capace di consolidarne definitivamente il posto tra i grandi interpreti di questo sport.
Dominguez: “Questo riconoscimento rappresenta tutto il rugby italiano”
Emozionato lo stesso Diego Dominguez: “Oggi è un giorno bellissimo e molto importante per me e per tutto il rugby italiano”.
L’ex numero 10 azzurro ha voluto condividere idealmente il riconoscimento con tutto il movimento: “Ai giocatori, agli allenatori, ai dirigenti e a tutti gli accompagnatori voglio dire che questo prestigioso riconoscimento che ricevo oggi non appartiene soltanto a me: rappresenta tutto il rugby italiano”.
Dominguez ha poi indicato la strada da seguire per il futuro: “Dobbiamo andare avanti con responsabilità, con tantissimo carattere, con creatività e, soprattutto, con tanta costanza”.
Il messaggio dell’ex azzurro è rivolto a ogni livello del movimento: “Tutti sono importanti e tutti hanno un ruolo preciso nel nostro percorso di crescita e di progresso”.
Dominguez ha infine ringraziato Andrea Duodo e World Rugby, esprimendo “rispetto e sincera riconoscenza” per il lavoro svolto a favore dello sviluppo del rugby e della diffusione dei suoi valori nel mondo.
Una carriera diventata parte della storia azzurra
Con l’ingresso nella Hall of Fame, Dominguez aggiunge un altro riconoscimento a una carriera che lo ha reso uno dei simboli del rugby italiano. I 983 punti realizzati in Nazionale e il ruolo avuto nella crescita degli Azzurri verso l’ingresso nel Sei Nazioni restano due delle testimonianze più significative della sua eredità sportiva.
Dopo Sergio Parisse nel 2024, il rugby italiano può così celebrare il suo secondo rappresentante nella Hall of Fame di World Rugby.









