Atletica, Giomi: “Schwazer ha pagato e può essere l’arma in più”

Alex Schwazer - Foto Marco Togni CC BY-SA 3.0

“Alex Schwazer ha pagato e ora e’ pronto per affrontare questa nuova sfida. Può essere un’arma in più per l’Olimpiade di Rio“. Parola del presidente della Fidal Alfio Giomi, all’indomani del colloquio con il marciatore altoatesino che a fine aprile finirà di scontare la squalifica per doping e proverà a qualificarsi per l’Olimpiade di Rio de Janeiro in occasione della coppa del mondo di marcia in programma a Roma il 7 e 8 maggio. A margine della presentazione del progetto congiunto tra Coni e ministero del Lavoro per l’inserimento degli atleti a fine carriera nel mondo del lavoro Giomi ha assicurato: “La posizione della Fidal è quella di sempre, Schwazer ha fatto un percorso ed ha pagato quelle che erano le sue responsabilità, oggi affronta un nuovo percorso con la speranza che lo porti a essere competitivo al meglio. Aspettiamo e vedremo. Lui può essere certamente un’arma in più per Rio, ma dovrà dimostrare che in questo periodo ha lavorato e che e’ pronto. Si confronterà con gli altri atleti, non ha avuto e non avrà sconti come nessuno. Sara’ poi il suo percorso e le gare a farci vedere, a lui e a noi, che e’ pronto”. Schwazer sarà accolto dagli altri atleti? La risposta di Giomi è chiara: “L’atletica e’ uno sport individuale, poi c’e’ la squadra e deve esserci rispetto l’uno per l’altro”.