La prima tappa della World Boxing Cup 2026 consegna all’Italia due medaglie di bronzo pesanti. A salire sul podio sono stati il 75kg Gabriele Guidi Ronati e il 90kg Dean Nwokedi Chime, entrambi fermati in semifinale ma comunque capaci di regalare alla boxe azzurra due piazzamenti importanti in un torneo che vede impegnati otto umani e quattro donne della spedizione tricolore.
Rontani si ferma in semifinale, ma il cammino resta solido
Nel 75kg Guidi Rontani ha dovuto arrendersi all’azero Jafarov, che i sé imposto con verdetto netto per 5-0 nella semifinale disputata ieri. Resta però il valore del percorso azzurro, arrivato tra i migliori quattro dopo aver superato nei quarti ilm giapponese Yagi con un convincente 5-0.
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Un cammino che conferma la qualità e la continuità del pugile italiano in una categoria sempre molto competitiva.
Chime cade contro il Brasile, ma porta a casa un bronzo di spessore
Anche Dean Nwokedi Chime si è fermato a un passo dalla finale, sconfitto dal brasiliano Isaias con il punteggio di 4-1 nella semifinale dei 90kg. Il bronzo resta comunque un risultato significativo, anche perché il suo torneo era stato ben costruito già nei turni precedenti: prima il successo per 4-1 contro l’irlandese Marley, poi il walkover nei quarti contro l’inglese Scott, che gli aveva aperto le porte della zona medaglie.
Per l’Italia, dunque, il bilancio del sabato brasiliano è chiaro: niente finale, ma due podi che danno sostanza.










