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Pugilato

Addio a Franco De Piccoli, il “Gigante buono” della boxe italiana oro a Roma 1960

Franco De Piccoli
Addio a Franco De Piccoli (@ilforoitalico) - Sportface.it

Il mondo della boxe italiana piange Franco De Piccoli, scomparso all’età di 88 anni. Nato a Venezia il 29 novembre 1937, è stato uno dei grandi protagonisti del pugilato azzurro, soprattutto a livello dilettantistico, legando il proprio nome all’oro olimpico conquistato nei pesi massimi ai Giochi di Roma 1960. Una vittoria entrata nella storia dello sport italiano.

L’apoteosi olimpica di Roma 1960

De Piccoli arrivò all’appuntamento olimpico con credenziali importanti: due titoli italiani e il successo ai Mondiali militari del 1960 a Wiesbaden. Sul ring di Roma costruii un percorso memorabile, superando il belga Willy Venneman, il sovietico Andrey Abramov, due volte campione d’Europa, e il cecoslovacco Josef Nemec in semifinale. In finale completò l’opera battendo per KO al secondo round il sudafricano Daan Bekker.

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Entrò così nel trio d’oro della boxe italiana di quei Giochi insieme a Nino Benvenuti e Francesco Musso. Da dilettante chiuse con un bilancio di 52 vittorie, 6 sconfitte e un pareggio. 

Dal professionismo alla vita lontano dai riflettori

Dopo l’oro olimpico, De Piccoli passò al professionismo e tra il 1960 e il 1963 raccolse 25 vittorie, 16 delle quali prima della terza ripresa. Il suo nome richiamava grande pubblico, come dimostrano gli oltre 14mila spettatori al PalaEur per il match contro John Riggins nel 1962. La carriera, però, non raggiungere le vette mondiali attese e si chiuse nel 1965, dopo alcune sconfitte pesanti.

Franco De Piccoli

Franco De Piccoli esultante a Roma dopo l’Oro olimpico del ’60 (@fpiboxe) – Sportface.it

In seguito tornò a una vita più riservata, lavorando come istruttore di guida nella sua autoscuola a Venezia. Per tutti rimase il “Gigante buono”: un campione vero, dentro e fuori dal ring. 

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