Formula 1

Formula1, GP Cina. Vettel furioso con Kvyat: “Sei matto?”. Arrivabene: “Se parlo scatta il bip”

Sebastian Vettel - Foto Bruno Silverii

La partenza non proprio da manuale di Daniil Kvyat ha fatto infuriare Sebastian Vettel. Il giovane pilota della Red Bull al primo giro è riuscito a trovare un varco tra Kimi Raikkonen e il tedesco, ci si è tuffato e i due della Ferrari si sono toccati. L’episodio non è andato giù a Sebastian Vettel che ha chiuso la gara sul secondo gradino del podio, ma ha anche rovinato la gara del compagno di squadra: Raikkonen ha dovuto rimontare ed ha chiuso 5°. Vettel si è prima scusato col team in radio dopo aver tagliato il traguardo e, non appena è uscito dalla sua monoposto, ha voluto chiarire le dinamiche dell’incidente con Raikkonen per evitare ogni equivoco. Kvyat non si è potuto sottrarre dalla “strigliata” del 4 volte campione del mondo, che prima di salire sul podio ha fatto presente, con la voce grossa, al pilota russo di aver sbagliato e di aver compromesso la gara dell’altro ferrarista.

Il tedesco ha poi spiegato ai microfoni: “Chiaramente è difficile capire come sono andate le cose dal suo punto di vista, la mia partenza non è stata perfetta, nella prima curva ero un pochino indietro, Kimi ha bloccato e sono andato un po’ largo. Stavo cercando di andare all’interno per superarlo e Daniil stava cercando di fare la stessa cosa con me, ma poi Kimi è tornato indietro e mi sono trovato in mezzo, lui è arrivato con tantissima velocità in quello spazio. Sono rimasto molto sorpreso, per questo ho cercato di sterzare a sinistra e allo stesso tempo Kimi stava arrivando dall’altra parte, quindi non c’era modo di evitare il contatto. È un peccato perché non vuoi che le stesse macchine dello stesso colore si tocchino, alla fine abbiamo avuto fortuna perché io ho potuto continuare e anche lui, ma non è stato il risultato migliore per il team, mi dispiace molto. Dopo la gara è stata molto divertente, ho dovuto fare molti sorpassi e la macchina è andata benissimo. Quindi complimenti al team, ringraziamenti a loro e anche ai fan cinesi che sono stati ancora una volta fantastici! Grande sostegno per tutti noi qui, ti senti veramente molto speciale quando arrivi, con così tanta attenzione”.

Maurizio Arrivabene è stato altrettanto duro e non è riuscito a digerire l’incidente alla partenza: “Per un motivo o per l’altro non va come deve andare, speriamo che si raddrizzi. Cosa ho pensato quando le due Ferrari si sono toccate? Non posso dirlo, altrimenti scatta il bip e in tv meglio di no”.

A Kimi Raikkonen è andata peggio di tutti, ma con il suo solito self-control da “Iceman” sembra non averla presa poi tanto male: “La partenza è stata disastrosa, poi per fortuna ho potuto rimontare. Non  è stata una gara semplice ma abbiamo tirato fuori qualcosa di buono ed era quello che c’aspettavamo. C’è stata una situazione caotica in partenza, sono ripartito praticamente dall’ultima o penultima posizione, la gara è stata piuttosto difficile e ho faticato un po’ all’inizio. Poi però abbiamo continuato a spingere e siamo riusciti a recuperare un bel po’ di posizioni. Arrivare 5° non è un disastro ed è quello che cercavamo di sicuro. L’incidente con Sebastian? Non ho ancora visto le dinamiche dell’incidente, mi sono girato e me lo sono ritrovato addosso”.

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