L’Italia chiude da protagonista assoluta gli Europei pista Juniores e Under 23 di Cottbus. La spedizione azzurra termina al primo posto nel medagliere con un bottino straordinario: 27 medaglie complessive, divise in 14 ori, 7 argenti e 6 bronzi. Un risultato che eguaglia il record di ori del 2023, ma con cinque podi totali in più, e che segna un netto passo avanti anche rispetto all’edizione 2025.
Un successo di gruppo
Il dato più significativo riguarda la profondità del movimento: circa il 70% degli atleti convocati, 30 du 42, è riuscito a salire sul podio. L’Italia è stata competitiva in ogni settore, dall’endurance alla velocità, sia al maschile sia al femminile, confermando la crescita complessiva del progetto azzurro.
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Tra i nomi più brillanti spiccano i sette atleti capaci di conquiste due titoli a testa: Federica Venturelli, Renato Favero Matteo Fiorin, Mattia Predomo e gli juniores Agata Campana, Ruben Ferrari e Nicola Padovan. Importanti anche i percorsi dei plurimedagliati Matteo Ghirelli, Matilde Rossignoli, Etienne Grimod, Fabio Del Medico, Anita Baima, Jacopo Vendramin e Filippo Cusumano.
Ultima giornata senza ori, ma con altri podi
Nell’ultima giornata non è arrivato alcun titolo, unico giorno senza inno italiano nella rassegna, ma il medagliere si è comunque arricchito. Sono arrivati quattro argenti con Maya Ferrante nel chilometro juniores, Matteo Ghirelli nella velocità e le coppie Madison Campana-Rossignoli e Padovan-Vendramin. Bronzo invece per Filippo Cusuamo nella velocità.

Ultima giornata da 4 medaglie per l’Italia negli Europei pista Juniores U23 (federciclismo) – Sportface.it
Il presidente Cordiano Dagnoni ha sottolineato la crescita del movimento, evidenziando in particolare i progressi nelle specialità veloci. Il messaggio è chiaro: l’Italia non ha solo vinto tanto, ma ha anche dimostrato di avere una base sempre più ampia e competitiva.









