Il Setterosa volta pagina. Dopo il quarto posto agli Europei di Funchal, risultato che ha lasciato più interrogativi che soddisfazioni, la Federazione si prepara a ufficializzare un cambio alla guida tecnica.
Pallanuoto femminile: nuovo ct per le azzurre
Sarà Maurizio Mirarchi il nuovo commissario tecnico dell’Italia femminile di pallanuoto. La svolta arriva in un momento delicato del quadriennio olimpico.
L’obiettivo della Nazionale femminile è chiaro e non ammette passi falsi: centrare la qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. Il tempo per incidere, però, non sarà molto. Mirarchi debutterà già a inizio maggio nella fase preliminare della World Cup, primo banco di prova di un percorso che dovrà restituire continuità e ambizione al gruppo azzurro.
Il tecnico calabrese lascia l’incarico di assistente della nazionale maschile, assunto alla fine del 2025, e fino al termine della stagione manterrà anche la guida della Pallanuoto Trieste, gestendo dunque un doppio impegno. Una scelta che testimonia fiducia nelle sue capacità organizzative e nella sua visione tecnica.
Setterosa, via Carlo Silipo: il nuovo ciclo
Si chiude così l’era di Carlo Silipo, in carica dal 10 marzo 2021, dopo la mancata qualificazione ai Giochi di Tokyo. Sotto la sua gestione il Setterosa ha comunque conquistato due medaglie importanti: il bronzo agli Europei di Campionati Europei di Nuoto 2022 e quello ai Mondiali di Campionati Mondiali di Nuoto 2023. Non sono state però ancora rese note le motivazioni ufficiali che hanno portato alla separazione.
Il quarto posto di Funchal, più che un punto di arrivo, è stato dunque il segnale di un ciclo da rinnovare. Ora la palla passa a Mirarchi che avrà il compito di rilanciare il Setterosa, valorizzare e riportare stabilmente l’Italia ai vertici internazionali.
Da capre su quali atlete deciderà di puntare il nuovo ct. L’esperta Nicole Zanetta, capace di incidere nei momenti chiave, o sull’affermata Arianna Gragnolati (attaccante classe 1996 della SIS Roma)?
Senza dimenticare talenti come Eleonora Bianco, appena diciottenne, che in questa stagione ha dimostrato maturità e freddezza così come Vittoria Sbruzzi, attaccante 2004 del Brizz Nuoto, tra le migliori azzurre in rampa di lancio.










