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Pallanuoto, World Cup: il Settebello batte la Croazia 13-11 e vola alle Superfinal di Sydney

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Foto Aniko Kovacs/World Aquatics

Percorso netto per gli azzurri ad Alessandropoli: terza vittoria nel Girone B contro i vicecampioni olimpici. Iocchi Gratta trascina con una tripletta. Il CT Campagna: “Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo”


Il Settebello non si ferma. La nazionale italiana di pallanuoto centra la terza vittoria consecutiva nel torneo preliminare di Alessandropoli e si qualifica per le Superfinal della World Cup, in programma a Sydney, in Australia, dal 22 al 26 luglio. Nel Girone B gli azzurri superano i vicecampioni olimpici della Croazia con il punteggio di 13-11, in una partita sempre condotta con il vantaggio nel punteggio, toccando anche il +4 nelle fasi decisive.

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Iocchi Gratta il migliore: tripletta e qualificazione

Il trascinatore della serata è Matteo Iocchi Gratta, autore di tre reti e migliore realizzatore del match. In doppia cifra anche Fabio Cassia e Giovanni Cannella con due gol ciascuno, mentre tra i pali Giorgio Nicosia si è rivelato decisivo con numerosi interventi sulle superiorità numeriche croate.

La cronaca: Italia sempre avanti, Croazia mai doma

La partita si accende subito: Guerrato sblocca il risultato dopo un minuto in superiorità numerica, ma la Croazia trova il pareggio con Butic su rigore. Il Settebello risponde con Di Somma dal perimetro e chiude il primo parziale avanti 2-1.

Nel secondo tempo la gara si fa equilibrata: Lazic pareggia in doppia superiorità, Dolce risponde dai cinque metri, poi ancora Lazic riporta la parità. Iocchi Gratta in controfuga, Kharkov e Gianazza portano l’Italia sul 5-4. Ancora il numero 12 naturalizzato russo su rigore e Cannella in più portano gli azzurri sul 6-5, prima di un finale di tempo equilibrato che si chiude sul 7-7.

Nella ripresa l’Italia accelera: Ferrero su rigore e Carnesecchi col mancino portano il vantaggio massimo sul 9-7. La Croazia reagisce con Radan e Pavlic e pareggia 9-9, ma sul capovolgimento Cannella conquista il rigore che Cassia trasforma per il nuovo vantaggio azzurro. Lo stesso Cassia capitalizza la tredicesima superiorità e l’Italia chiude il terzo tempo sull’11-9.

Nel quarto tempo il Settebello allunga ancora: Iocchi Gratta firma la tripletta sul primo palo per il 12-9, poi Cannella piazza la bomba del 13-9. Bijac prova a limitare i danni parando un rigore allo stesso Iocchi, mentre Buric e Pavlic fissano il punteggio definitivo sul 13-11.

Il prossimo impegno: giovedì contro la seconda del Girone A

Con la qualificazione in tasca, il Settebello si prepara ora ad affrontare il nuovo Girone C del torneo ellenico. Il primo match è fissato per giovedì alle 18:45 contro la seconda classificata del Girone A, che potrebbe essere la Grecia.

Soddisfatto il CT Alessandro Campagna al termine della gara: “Abbiamo giocato una bella pallanuoto e abbiamo raggiunto il nostro obiettivo che sono le finali di Sydney. Ora vedremo nel nuovo girone altre partite performanti e dovremo continuare su questa linea.”

I tabellini

ITALIA-CROAZIA 13-11

Italia: Del Lungo; Cassia 2 (1 rig.), Guerrato 1, Cannella 2, Ferrero 1 (rig.), Di Somma 1, Dolce 1, Gianazza 1, Iocchi Gratta 3, Bruni, Campopiano, Carnesecchi 1, Nicosia, Alesiani. All. Campagna

Croazia: Bijac; Buric 1, Fatovic, Toncinic 1, Lazic 2, Akrap, Radan 1, Zuvela, Pavlic 2 (1 rig.), Brubnjak 1, Butic 1 (rig.), Kharkov 2 (1 rig.), Cubranic, Curkovic. All. Tucak

Arbitri: Zwart (NED) e Kis (SRB)

Parziali: 2-1, 5-6, 4-2, 2-2

Note: Usciti per limite di falli Guerrato, Di Somma e Dolce (I), Kharkov (C). Superiorità numeriche: Italia 7/16 + 3 rigori; Croazia 6/19 + 3 rigori. Bijac para un rigore a Iocchi Gratta nel quarto tempo. Espulso per gioco scorretto Campopiano (I) a 7’13” del secondo tempo. Ammonito il tecnico Tucak (C) nel terzo tempo. Nel terzo tempo Del Lungo subentra a Nicosia, che rientra nel quarto tempo.

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