Gli azzurri cedono 12-5 nella finale per il bronzo alla Belgrade Arena contro una Grecia più cinica. Nonostante la sconfitta, segnali positivi per il nuovo corso di Campagna e un cammino che riporta l’Italia tra le prime quattro d’Europa.
Si chiude ai piedi del podio l’avventura dell’Italia agli Europei di pallanuoto di Belgrado 2026. Nella finale per il bronzo, il Settebello viene sconfitto 12-5 dalla Grecia alla Belgrade Arena, pagando una serata difficile in fase conclusiva e la grande solidità difensiva degli ellenici. Gli azzurri terminano comunque il torneo al quarto posto continentale, un risultato significativo all’inizio di un nuovo ciclo tecnico.
Segui le nostre dirette e i nostri contenuti su Sportface Tv. Per scaricare gratuitamente l’app di Sportface TV, puoi accedere al Play Store per Android e scaricare l’app Sportface. Se hai un dispositivo iOS, puoi scaricare l’app dall’App Store. L’app è disponibile anche per l’uso web tv.sportface.it
Per la Grecia si tratta di una medaglia storica: dopo il bronzo mondiale conquistato a Singapore nel luglio 2025, arriva il primo podio europeo, mai ottenuto nelle precedenti partecipazioni.
Avvio shock e Grecia subito avanti
L’Italia parte con Del Lungo, Dolce, Bruni, Ferrero, Iocchi Gratta, Condemi e Di Somma, ma l’avvio è tutto in salita. Dopo poco più di un minuto arriva la prima superiorità numerica greca, sfruttata da Gkiouvetsis per l’1-0. L’azione successiva a uomini pari porta al raddoppio firmato Kakaris.
Gli azzurri faticano a concretizzare le occasioni, mentre la Grecia colpisce ancora: Agryropoulos segna due reti in rapida successione e scava il primo solco. A interrompere l’emorragia è Ferrero, a segno su rigore, ma il primo parziale si chiude sul 4-1 per la Grecia.
Secondo tempo difficile, Grecia implacabile
La seconda frazione ricalca l’andamento iniziale: Kalogeropoulos segna in superiorità numerica, poi una ripartenza finalizzata da Papanastasiou porta il punteggio sull’1-6. Gli azzurri continuano a creare ma sbagliano troppo al tiro, mentre la Grecia colpisce ancora con Kalogeropoulos.
Solo nel finale del tempo arriva il primo gol su azione dell’Italia, firmato da Condemi in superiorità numerica. All’intervallo lungo il tabellone dice 7-2 per la Grecia.
Reazione azzurra, ma il divario resta
Dopo il confronto negli spogliatoi con il commissario tecnico Alessandro Campagna, l’Italia prova a cambiare passo. Condemi trova il terzo gol azzurro, ma la Grecia risponde con freddezza: tra episodi sfortunati e rimbalzi favorevoli agli ellenici, il vantaggio si allarga fino al 10-3.
Nel quarto tempo l’Italia continua a lottare: Ferrero accorcia a uomini pari, poi Balzarini realizza il quinto gol azzurro. Nel finale, però, Agryropoulos completa la sua prestazione con la quarta rete personale e chiude definitivamente i conti sul 12-5.
Il bilancio di Campagna
Nonostante il risultato netto, il commissario tecnico Alessandro Campagna guarda al percorso complessivo con fiducia:
“Le partite per le medaglie sono un altro sport, con una pressione enorme. Abbiamo fatto un grande percorso, eliminare la Croazia non era semplice. Sono orgoglioso dei ragazzi per l’impegno, la coesione e il cuore messo in acqua. Lo scarto è ampio rispetto al volume di gioco prodotto, ma la Grecia ha difeso molto bene e il portiere è stato decisivo. La strada è tracciata”.
Verso i prossimi obiettivi
Archiviati gli Europei, il Settebello rientra in Italia: riparte la Serie A1, poi appuntamento con la Final Four di Coppa Italia a Genova il 7 e 8 febbraio. Nel mirino anche i prossimi raduni in vista della World Cup, nuovo banco di prova per il percorso di crescita della Nazionale.









