Il racconto di Vito Dell’Aquila ci porta a Bari, nel 2019, durante la finale dei Campionati Europei.
In un’atmosfera carica di pressione per il fatto di combattere “in casa”, Vito descrive il momento in cui la tecnica lascia il posto a un desiderio di vittoria primordiale.
Nell’intervista ci racconta quel momento in cui, sul punteggio di 21-21 e a soli 5 secondi dalla fine, l’atleta smette di calcolare e si affida totalmente all’istinto e quel calcio gli cambia la vita, aprendo la porta ai successi futuri
Se sei vuoi vedere l’intervista integrale vai su SPORTFACE, registrati gratuitamente e segui il canale Taekwondo Plus









