Olimpiadi Tokyo 2020

Tokyo 2020, una super Italia chiude decima nel medagliere con il record di 40 podi conquistati

La 4x100 d'oro ai Giochi Olimpici di Tokyo - Foto Pagliaricci/GMT

È un Italia strepitosa quella che abbiamo visto a Tokyo 2020. Non si tratta solo di record numerici, ma anche del peso delle medaglie conquistate: tra queste, infatti, spiccano i 5 ori nell’atletica leggera (disciplina regina dei Giochi). Storici i due ori pugliesi nella marcia, ma anche l’oro di Lamont Marcell Jacobs nei 100 metri, gara il cui oro era stato di Usain Bolt nelle ultime tre edizioni, e nella staffetta 4×100 metri, senza dimenticare la vittoria di Gianmarco Tamberi, che ha riportato in Italia il salto in alto a 41 anni di distanza dall’ultima volta. E non finisce tutto all’atletica: prima medaglia individuale della storia nella ginnastica artistica con Vanessa Ferrari, 6 medaglie nel nuoto eguagliando Sydney 2000, gli ori nel ciclismo, nel karate e nel canottaggio e tanto, tanto altro. Non è un caso che, in quest’edizione delle Olimpiadi, siamo riusciti a salire sul podio, almeno una volta, in tutte le 16 giornate, cosa che non ci era mai capitata. Ed è record anche per numero complessivo di medaglie (40 con 10 ori, 10 argenti e 20 bronzi) e per discipline in cui siamo riusciti a conquistare uno dei tre metalli (ben 19, record migliorato oggi con il bronzo nella ginnastica ritmica).

Questi risultati straordinari spingono l’Italia a chiudere i Giochi nella top 10 del medagliere ed è la settima volta consecutiva che ciò si verifica (ultima volta fuori dai primi 10 fu a Barcellona 1992). In particolare, la delegazione azzurra si classifica al decimo posto nella graduatoria dei podi, ma con lo stesso numero di medaglie d’oro di Paesi Bassi, Germania e Francia (sopra di noi per aver conquistato più argenti). Il podio del medagliere si compone, in conclusione, da Stati Uniti (primi per la sesta Olimpiade nelle ultime sette), Cina e Giappone, che non saliva sul podio da Città del Messico 1968. Quarto posto, infine, per la Gran Bretagna, che, dopo aver concluso seconda a Rio 2016 e terza a Londra 2012, stavolta non riesce ad agganciare il podio di questa speciale classifica.

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