Weidemann, Maltais e Blondin si confermano campionesse dopo Pechino 2022. Argento all’Olanda, bronzo al Giappone.
Il Canada difende il titolo: cronometro e superiorità
Il Canada si conferma sul tetto olimpico nello speed skating, specialità inseguimento a squadre femminile, ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Isabelle Weidemann, Valérie Maltais e Ivanie Blondin replicano l’impresa di Pechino 2022 conquistando nuovamente l’oro.
Sul ghiaccio del Milano Speed Skating Stadium, il trio nordamericano ha coperto i sei giri in 2:55.80, precedendo l’Olanda, argento in 2:56.77. Una prova solida, gestita con ritmo costante e accelerazione decisiva nella seconda parte di gara.
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Un bis che mancava da 16 anni
Con questa vittoria, Weidemann, Maltais e Blondin diventano le prime a confermarsi campionesse olimpiche nell’evento dai tempi della Germania, capace di imporsi consecutivamente a Torino 2006 e Vancouver 2010.
Quattro anni fa, a Pechino, il Canada aveva stabilito anche il record olimpico (2:53.44) battendo il Giappone. A Milano arriva un’altra dimostrazione di continuità e solidità tecnica, che proietta le canadesi tra le squadre simbolo di questa edizione.
Il cammino verso la finale
Prima della finale, il Canada aveva superato gli Stati Uniti in semifinale con il tempo di 2:55.92 contro il 3:00.14 delle americane. L’Olanda aveva invece avuto la meglio sul Giappone in una semifinale equilibrata, chiusa in 2:55.84 contro 2:55.95.
Il Giappone si è poi consolato con il bronzo nella finale B, imponendosi sugli Stati Uniti in 2:58.50 contro 3:02.00.
Il Canada aveva già mostrato ottima condizione anche nei turni precedenti, facendo segnare un 2:55.03 nei quarti di finale.









