Le parole di Pietro Sighel nei confronti di Arianna Fontana hanno scatenato un putiferio: ora arriva il punto finale su questa brutta storia
È il momento di chiudere ogni discussione. In un’Olimpiade bellissima per lo short track, gli italiani sono stati attraversati da un polemica a tratti incredibile tra Pietro Sighel e Arianna Fontana.
“Voglio essere chiaro: il mio era un ragionamento più ampio e centrato sul percorso tecnico della squadra negli ultimi anni. Quando ho detto che il gruppo è cresciuto ‘senza Arianna’, mi riferivo al fatto che per anni si è allenata all’estero e che dunque il tempo trascorso con la squadra è stato limitato”, ha chiarito.
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E poi ha aggiunto che anche senza di lei, l’Italia aveva acquisito un’identità e una solidità ben precisa per essere competitiva. “Non intendevo sminuire nessuno e neppure si è trattato di un attacco personale“.
Il botta e risposta tra Sighel e Fontana
Tutto è nato da alcune dichiarazioni un po’ troppo azzardate ai microfoni di ‘Repubblica’: “Arianna Fontana, ma chi la conosce? Di sicuro con lei non siamo una squadra, a parte i due minuti e mezzo in pista“.
La risposta da parte di Fontana è stata piuttosto netta: “Ho letto le dichiarazioni di Pietro Sighel: non meritano neppure una risposta e la mia attenzione. Se non mi sentissi parte di questo gruppo, non mi sarei allenata con le mie compagne a Bormio in vista delle Olimpiadi e me ne sarei rimasta all’estero, e adesso non sarei qui”.
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Ora le nuove parole di Sighel che, si spera, potrebbero chiudere una volta per tutte questa intricata faccenda.










