Emanuel Perathoner domina la gara di snowboard cross SB-LL2 e conquista la prima medaglia d’oro italiana ai Giochi Paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026. L’azzurro precede l’australiano Tudhope e il sudcoreano Lee.
Arriva il primo oro dell’Italia alle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. A conquistarlo è Emanuel Perathoner, protagonista di una gara impeccabile nello snowboard cross maschile categoria SB-LL2, riservata agli atleti con disabilità moderata agli arti inferiori.
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Sulla pista di Cortina d’Ampezzo l’azzurro ha imposto il proprio ritmo fin dalle prime fasi della competizione, confermando i favori del pronostico e conquistando la vittoria con grande autorità.
Gara dominata dall’azzurro
Perathoner aveva già mostrato il proprio valore nelle seeding run, chiuse con il miglior tempo. In gara ha poi mantenuto lo stesso livello di prestazione, vincendo con ampio margine sia i quarti di finale sia la semifinale, per poi replicare la superiorità anche nella big final.
Sul podio insieme all’azzurro sono saliti l’australiano Ben Tudhope, medaglia d’argento, e il sudcoreano Lee Jehyuk, bronzo. Quarto posto invece per il canadese Alex Massie.
Il ritorno dopo l’infortunio
Perathoner, 40 anni, non è nuovo alle grandi competizioni internazionali. Prima della carriera paralimpica era infatti uno snowboarder olimpico, con partecipazioni ai Giochi invernali di Sochi 2014 e PyeongChang 2018, senza riuscire però a salire sul podio.
Nel 2019 conquistò un bronzo ai Mondiali di Park City, negli Stati Uniti, iniziando a essere indicato come uno dei possibili protagonisti delle successive stagioni.
Nel 2021 però la sua carriera subì una brusca frenata: durante un allenamento riportò un gravissimo infortunio alla gamba sinistra, con il ginocchio danneggiato a tal punto da richiedere la sostituzione con una protesi. Un episodio che sembrava poter chiudere definitivamente la sua carriera sportiva.
Una stagione da protagonista
Il successo paralimpico arriva al termine di una stagione straordinaria per l’atleta gardenese. Perathoner si presentava infatti ai Giochi dopo tre titoli mondiali e nove vittorie in dieci gare stagionali nel para snowboard, risultati che lo avevano indicato come uno dei grandi favoriti della vigilia.
Con il trionfo nello snowboard cross SB-LL2, l’azzurro corona così il suo percorso sportivo conquistando la prima medaglia d’oro paralimpica della carriera e regalando all’Italia il primo titolo di questi Giochi.









