La fitta nevicata che da ore interessa Cortina d’Ampezzo ferma la prima prova ufficiale della discesa femminile sull’Olympia delle Tofane. Meteo instabile fino a sabato, possibile miglioramento domenica. Per l’Italia attesa la scelta delle quattro azzurre, con Goggia e Brignone protagoniste annunciate.
La neve condiziona l’avvicinamento alla discesa femminile di Cortina d’Ampezzo. La nevicata abbondante annunciata dalle previsioni meteorologiche sta scendendo copiosa da diverse ore e ha già costretto all’annullamento della prima prova ufficiale in vista della gara sulla Olympia delle Tofane, che aprirà il programma domenica 8 febbraio alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
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Le condizioni meteo restano incerte anche per le prossime giornate. Secondo le indicazioni, venerdì e sabato dovrebbero essere caratterizzati ancora da instabilità, mentre un miglioramento è atteso per domenica, giornata in cui è in calendario la gara. Una situazione che costringerà atlete e staff tecnici ad attendere prima di poter valutare realmente il tracciato.
Attesa per le big azzurre
Per l’Italia, l’attenzione è tutta concentrata su Sofia Goggia e Federica Brignone, che dovranno ancora aspettare per scendere in pista e testare le condizioni della Olympia. Il rinvio delle prove ritarda inevitabilmente il primo vero confronto con la neve di gara, soprattutto per le atlete di punta, chiamate a interpretare una pista tecnica e impegnativa.
Insieme a Goggia e Brignone, il gruppo azzurro iscritto alle prove comprende Nicol Delago, Laura Pirovano, Elena Curtoni e Nadia Delago. La normativa consente all’Italia di schierare quattro atlete in gara, rendendo decisive le prossime prove ufficiali per le scelte definitive.
Programma condizionato dal meteo
Il rinvio della prima prova conferma quanto il meteo stia incidendo sulla preparazione della discesa femminile. Con il miglioramento atteso solo a ridosso della gara, il lavoro di lettura della pista e di adattamento alle condizioni sarà necessariamente concentrato in tempi ridotti.
Per le azzurre, e in particolare per Goggia e Brignone, l’obiettivo sarà quello di sfruttare al massimo le finestre utili per prendere confidenza con il tracciato, in vista di una gara che assegnerà uno dei titoli più attesi del programma olimpico.









