Milano è pronta ad accogliere le Olimpiadi con un imponente apparato di sicurezza, pensato per garantire il massimo controllo durante uno degli eventi più importanti dell’anno. A delineare nel dettaglio il piano, scrive questa mattina Il Corriere dello Sport, è un’ordinanza della Questura lunga 300 pagine, che descrive un dispositivo interforze complesso e altamente tecnologico.
L’obiettivo è quello di assicurare un presidio capillare dell’area olimpica, con particolare atte azione alla Cerimonia inaugurale in programma domani era allo stadio di San Siro, mentre in città è atteso anche l’arrivo della Fiamma Olimpica.
Un modello collaudato tra aree concentriche e controlli progressivi
Il sistema di sicurezza adottato segue uno standard organizzativo già sperimentato con successo dal Comitato Olimpico Internazionale in occasione dei Giochi precedenti, quelli di Beijing del 2022.
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L’intera area interessata dagli eventi viene suddivisa in fasce concentriche, ognuna caratterizzata da livelli di controllo differenti e crescenti man mano che ci si avvicina al cuore del sito olimpico. Al centro si trova la cosiddetta Security Zone, l’area più protetta, dove sorgono le strutture operative e dove l’accesso è consentito solo ed esclusivamente al personale accreditato.
Subito oltre si estende una zona cuscinetto, riservata a veicolo e persone autorizzate, mentre più all’esterno si colloca l’area pubblica, aperta ai cittadini ma comunque sottoposta a una vigilanza costanza da parte delle forze dell’ordine. Un’organizzazione pensava per prevenire rischi e gestire eventuali criticità in modo tempistico.
Tecnologia e uomini in campo: San Siro sotto osservazione
Accanto alle tradizionali forze dell’ordine, il piano di sicurezza fa largo uso delle tecnologie più avanzate.
Sono infatti previste attività di sorveglianza informatica, operatori specializzati nel contrasto ai droni e sistemi di intercettazione telematica per monitorare eventuali minacce. Un ruolo chiave è affidato anche alla video-sorveglianza: solo nell’area di San Siro saranno operative circa 200 telecamere, pronte a entrare in funzione già dal pomeriggio della cerimonia d’apertura con l’apertura dei cancelli fissata per le ore 16.
A coordinare l’intero dispositivo saranno centrali operative dedicate, attive h24, con il compito di gestire flussi, emergenze e comunicazioni tra i diversi corpi coinvolti. Milano, dunque, si prepara a vivere l’Olimpiade sotto il segno della massima sicurezza.










