La sciatrice trentina conquista il secondo posto insieme alla guida Nicola Cotti Cottini, alle spalle dell’austriaca Aigner. Vozza quinta. Per Mazzel è il terzo podio in questi Giochi dopo l’argento in discesa e l’oro nel supergigante.
Chiara Mazzel non si ferma. La sciatrice azzurra conquista la medaglia d’argento nella combinata di sci alpino paralimpico alle Paralimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, gareggiando insieme alla guida Nicola Cotti Cottini. È il terzo podio consecutivo per la trentina in questa edizione dei Giochi.
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Il podio della combinata
A precedere Mazzel sul podio è stata l’austriaca Veronika Aigner, vincitrice con un vantaggio di 3″06 sull’italiana. Il bronzo è andato a un’altra atleta austriaca, Elina Stary. L’altra azzurra in gara, Martina Vozza, ha concluso la prova in quinta posizione a 8″76 dalla vincitrice, sfiorando ma mancando il podio.
Tre medaglie in tre gare
Con l’argento di oggi Chiara Mazzel raggiunge quota tre podi in questa edizione delle Paralimpiadi. Il suo bottino a Milano-Cortina 2026 è composto da un argento nella discesa femminile (categoria VI), un oro nel supergigante ipovedenti e ora un nuovo argento nella combinata. Una continuità di rendimento che la conferma tra le protagoniste assolute di questi Giochi.

Mandatory Credit: Photo by Action Press/Shutterstock (16743452gx)
Chiara MAZZEL, ITA, bib number 2, run 2, action photo, Women’s Alpine Combined at Para Alpine Skiing Paralympic Winter Games 2025-26 in Milano Cortina, Italy, 2026-03-10, Photo Credit: action press Alexandra Blum
Para Alpine Skiing Paralympic Winter Games 2025-26 in Milano Cortina, Italy, tofane – 10 Mar 2026
Chi è Chiara Mazzel
Nata il 19 marzo 1996 a Cavalese, in provincia di Trento, Mazzel è una delle atlete italiane più affermate dello sci alpino paralimpico. È affetta da glaucoma, diagnosticato a 18 anni, una malattia che nel giro di poco tempo le ha tolto quasi completamente la vista. Ha iniziato la sua carriera nello sport paralimpico nel 2020 e da allora ha collezionato risultati di rilievo in Coppa del Mondo, Coppa Europa e campionati mondiali.
Al debutto paralimpico a Pechino 2022 aveva chiuso con un settimo posto nello slalom. A Milano-Cortina la sua storia ha preso una piega completamente diversa.
Sul sito del Comitato Paralimpico Italiano, Mazzel ha raccontato il ruolo dello sport nella sua vita: «Dopo un lungo periodo trascorso chiusa in camera, lo sport ha rappresentato l’inizio della mia seconda vita. Il momento in cui ho capito che potevo diventare un’atleta di livello internazionale è stato quando ho finalmente accettato la mia disabilità: da lì la mia strada è stata in discesa».









