Azzurre raggiunte e superate nel finale dalla Germania: la sconfitta non cancella la qualificazione ai quarti, ma cambia lo scenario e regala all’Italia un incrocio durissimo con gli Stati Uniti.
Una sconfitta che brucia, perché arriva a un passo dalla sirena e cambia radicalmente il cammino olimpico. Nell’ultima gara del Qualification Round del torneo femminile di hockey su ghiaccio ai Giochi di Milano-Cortina 2026, Italia cede 1-2 alla Germania, subendo il gol decisivo quando il pareggio sembrava ormai in tasca.
La partita resta in equilibrio per lunghi tratti, con grande intensità e poche vere occasioni nei primi due periodi. L’Italia tiene testa alle tedesche con ordine, sacrificio e una fase difensiva solida, rispondendo colpo su colpo e rimanendo sempre dentro il match. Nel periodo centrale arriva anche il botta e risposta che tiene tutto aperto, prima di un terzo tempo giocato sul filo.
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A spezzare l’equilibrio, però, è l’episodio che nessuno vorrebbe vivere: a poco più di un minuto dalla fine la Germania trova il gol del sorpasso, sfruttando una situazione caotica davanti alla porta azzurra. Una vera beffa, che ribalta la classifica del girone e permette alle tedesche di scavalcare l’Italia.
Il ko, va sottolineato, non compromette la qualificazione ai quarti di finale, già conquistata dalle azzurre. Ma pesa eccome sul tabellone: l’Italia chiude terza nel Gruppo B e si ritrova ora davanti a un quarto di finale proibitivo contro gli Stati Uniti, una delle grandi potenze mondiali della disciplina.
Resta comunque una fase a gironi positiva per il gruppo azzurro, capace di competere fino all’ultimo secondo anche contro avversarie di alto livello. Ora servirà resettare in fretta, perché ai quarti non ci sarà margine d’errore: contro gli USA servirà un’impresa, ma questo torneo ha già dimostrato che l’Italia può giocarsela con coraggio.









