Domenica 15 febbraio a Cortina è il giorno del gigante femminile olimpico. Brignone, Goggia, Della Mea e Zenere pronte alla sfida sulle Tofane: prima manche alle 10.00, seconda alle 13.30.
Gigante femminile a Cortina: le azzurre alla vigilia
Il calendario di Milano-Cortina 2026 propone domenica 15 febbraio il penultimo atto dello sci alpino femminile sulla pista delle Tofane. In programma il gigante olimpico con prima manche alle 10.00 e seconda alle 13.30.
Al via quattro azzurre: Federica Brignone, Sofia Goggia, Lara Della Mea e Asja Zenere. Una gara che arriva in un momento emotivamente intenso per la squadra italiana, soprattutto dopo il trionfo in supergigante.
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Brignone: “Voglio sfruttare esperienza e capacità tecnica”
Federica Brignone si presenta al gigante con la consapevolezza di chi ha già lasciato il segno in questi Giochi.
“Dopo la vittoria in supergigante sono state due giornate emotivamente bellissimi ma tosti, in cui la gente mi ha fatto sentire tutto il suo affetto. Adesso mi sto calando nuovamente nell’atmosfera olimpica, spero di vivere la prossima gara con la stessa tranquillità con cui ho vissuto supergigante e discesa, sono arrivata a Cortina con poche certezze e altrettanto poco allenamento, senza i giorni di lavoro che avrei voluto mettere nelle gambe, ma in questo periodo sono abituata a vivere situazioni del genere. Devo fare il massimo con quello che ho, saranno 3′ circa di performance, ciò che voglio fare è sfruttare la mia esperienza e la capacità tecnica”.
La valdostana sottolinea anche le condizioni fisiche e la gestione mentale:
“Fisicamente mi sento bene, non ho grossi deficit e un po’ di dolore c’è sempre, tuttavia sto meglio rispetto a settimana. Mi auguro che l’atteggiamento mentale rimanga quello dei giorni scorsi. Da Kronplatz in poi ho fatto soltanto tre giorni di gigante e nemmeno pieni, spero ci sia neve primaverile. Oggi nell’ultimo allenamento era molto aggressiva, sto cercando di recuperare un po’ di energie, intendo continuare a rimanere tranquilla. Voglio ringraziare le persone che mi hanno inviato tantissimi messaggi, mi hanno particolarmente piacere anche i complimenti di ex sciatrici come Nicole Hosp e Dominique Gisin, mi hanno trasmesso la loro felicità, dicendomi che ho fatto qualcosa di incredibile”.

Sofia Goggia (ITA) during the Olympic Winter Games Milano-Cortina 2026, Alpine Skiing Women’s Super-G on February 12, 2026 at Tofane Alpine Skiing Centre in Cortina D’Ampezzo
Goggia: “Sono orgogliosa di come ho sciato”
Sofia Goggia arriva al gigante dopo il bronzo in discesa e una prova amara in supergigante.
“La mi terza gara a Cortina arriva dopo un bronzo in discesa che ha rappresentato un valore importante soprattutto per i fattori contingenti che mi hanno permesso di raggiungere l’obiettivo. Sono fiera di avere mantenuto i nervi saldi nonostante le urla della Vonn dopo la caduta, non era per nulla scontato. Portare a casa tre medaglie olimpiche in tre edizioni diverse è qualcosa di immenso”.
Sul superG aggiunge:
“In supergigante ho vissuto una giornata molto dura, però devo anche dire che sono molto orgogliosa di come ho sciato fino al momento dell’uscita, ho dimostrato il mio valore fino a quel punto. Mi concentro sul valore espresso fino a quel momento, sarà un punto di partenza in vista del gigante. Ieri ho fatto qualche giro a Dobbiaco fra le porte larghe, oggi ho preferito rimanere tranquilla visto anche il meteo sfavorevole. In questa disciplina sto andando a sprazzi, spero di essere profondamente me stessa e viverla senza aspettative. Sono realista sul mio percorso in questi anni fra le porte larghe, alle Olimpiadi è una gara da vivere in serenità”.
Della Mea e Zenere: serenità e voglia di giocarsi le proprie carte
Lara Della Mea guarda avanti dopo l’amarezza nella combinata:
“Purtroppo non sono riuscita a scendere nella manche di slalom per la combinata, mi avrebbe permesso di rompere il ghiaccio, purtroppo le gare sono queste. Affronto questa esperienza con grande serenità, voglio soltanto divertirmi in una stagione che mi sta regelando belle soddisfazioni sia in gigante che in slalom”.
Asja Zenere punta con decisione alla seconda manche:
“Sto vivendo questi giorni con la massima serenità, voglio sfruttare l’opportunità che mi è stata concessa. L’obiettivo è entrare bene nella seconda manche per giocare le mie chances”.
Cortina è pronta. Le Tofane attendono un’altra giornata da medaglia.









