Luciano Buonfiglio, presidente del CONI, ha tracciato a Sky Sport un bilancio dei Giochi alternando emozione personale e riflessioni strategiche.
CONI, Buonfiglio: “Il privilegio più grande è abbracciare gli atleti”
Buonfiglio ha spiegato in diretta come il vero privilegio del suo ruolo è “essere il primo ad abbracciare gli atleti, sia che vincano sia che perdano”, sottolineando come l’obiettivo sia stato quello di non far mancare nulla agli Azzurri sotto ogni aspetto, dall’allenamento all’alimentazione.
Parlando dei protagonisti, Buonfiglio ha raccontato di aver percepito le sensazioni giuste osservando Federica Brignone già prima della vittoria, confidando che quando è arrivato il successo “mi sono commosso e sono andato ad abbracciarla”. Ha inoltre ricordato che la scelta di nominarla portabandiera ha rappresentato per lei una spinta emotiva decisiva.
Per la cerimonia di chiusura la designazione di Davide Ghiotto e Lisa Vittozzi è stata motivata non solo dai risultati, ma anche dal profilo umano. Buonfiglio ha spiegato di aver “valutato le persone oltre agli atleti”, premiando solidità, equilibrio e serenità. Ampio spazio anche all’orgoglio per l’Italia femminile: “I loro successi devono essere uno stimolo per tutti”.
Sul piano istituzionale, il presidente ha ribadito che la crescita del movimento nasce da un lavoro avviato dopo Tokyo 2020, fondato sulla collaborazione tra federazioni, gruppi sportivi militari e Istituto di medicina dello sport, con l’atleta al centro.
Buonfiglio sulle strutture
Guardando avanti, Buonfiglio ha assicurato che il percorso non è improvvisato: “Ragioniamo passo dopo passo”, con la convinzione che ogni grande sfida futura dovrà essere condivisa e sostenuta da tutto il sistema sportivo italiano. “Dobbiamo ridurre la dipendenza dall’estero. Serve investire, ma il dialogo con le istituzioni funziona”. Ha evidenziato l’importanza di infrastrutture e tecnologia, riconoscendo però che sugli impianti “non siamo improvvisatori. Lavoriamo da sette anni per regalare emozioni agli italiani. Ora passo dopo passo, senza distrazioni”.










