L’Italia chiude il programma in acque libere degli Europei 2026 di nuoto al 2° posto. Il quartetto azzurro conquista l’argento nella 4×1500 metri dietro a una Germania implacabile.
La cronaca della gara e le frazioni
La sfida nella Senna si apre all’insegna dell’equilibrio. Barbara Pozzobon gestisce la 1ª frazione con lucidità e mantiene l’Italia nel gruppo di testa. L’azzurra resta attaccata alla tedesca Julia Ackermann e all’ungherese Bettina Fábián, preparando il terreno per il 2° cambio. Entra in acqua Ginevra Taddeucci e la gara subisce una scossa. La campionessa europea della 5 e 10 km alza il ritmo, recupera terreno e supera Isabel Gose a ridosso del pontone.
Il cambio lancia Marcello Guidi in 1ª posizione provvisoria. Il 3° frazionista affronta il momento più duro. Guidi, non in perfette condizioni fisiche, subisce il ritorno prepotente di Oliver Klemet. Il tedesco domina la frazione e impone un ritmo insostenibile, staccando l’italiano di 10 secondi.
L’ultima parte di gara diventa un duello titanico tra 2 fuoriclasse. Gregorio Paltrinieri si tuffa per recuperare lo svantaggio e affianca Florian Wellbrock. I 2 atleti lottano per l’oro fino agli ultimi 200 metri, quando il campione di Tokyo 2020 cambia marcia. Il tedesco respinge l’assalto azzurro e si assicura il 3° successo personale nel torneo.
I tempi finali e il bilancio azzurro
La Germania trionfa col tempo di 1h03’39”2, confermando la supremazia nelle acque parigine. L’Italia tocca il traguardo con 2 secondi di ritardo, siglando 1h03’41”3 che vale un’ottima piazza d’onore. Il bronzo va all’Ungheria, capace di chiudere in 1h03’42”4. La squadra magiara, formata da Fábián, Viktória Mihályvári-Farkas, Kristóf Rasovszky e Dávid Betlehem, conquista il 7° podio nel torneo.
Gara deludente per la Francia. I padroni di casa non entrano nella lotta per il vertice e terminano la prova al 4° posto, a oltre 2 minuti dal podio.
Il risultato fissa il bilancio definitivo della spedizione italiana in questa disciplina. Gli azzurri tornano a casa con 7 medaglie: 2 ori, 1 argento e 4 bronzi. Il bottino eccellente viene superato solo dai tedeschi, che chiudono la rassegna continentale con 4 ori e 1 bronzo.










