Il fine settimana del Campionato Mondiale Endurance (WEC) va in scena in Italia all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Nel corso della giornata di ieri il Gp è ufficialmente iniziato con le due sessioni di prove libere del venerdì, che hanno delineato i primi rapporti di forza in vista della gara.
WEC: 6 Ore di Imola, le prove libere di ieri
Nel corso della giornata di ieri ad Imola le vetture hanno espresso i primi valori dopo i BoP (Balance of Performance), i criteri che stabiliscono quali auto sono “favorite o penalizzate” dalla FIA a seconda di peso della vettura, cilindrata, aerodinamica per appunto “bilanciare le prestazioni”.
A partire da questa stagione, per la prima volta, la FIA e l’ACO hanno deciso di non pubblicare più le tabelle del Balance of Performance (BoP) nel Campionato WEC, rendendolo di fatto “nascosto” o segreto al grande pubblico e ai media.
Le attenzioni erano in gran parte rivolte alle vetture di Maranello, le quali hanno inizialmente confermato le prestazioni positive già registrate nei recenti test. Nella prima sessione mattutina, le Ferrari 499P hanno occupato le posizioni di vertice della classe Hypercar. La vettura numero 83 ha registrato il miglior crono fermando il traguardo sull’1’31’’739 grazie alla prestazione di Robert Kubica, posizionandosi davanti alle due vetture ufficiali, la numero 50 e la numero 51.
Tuttavia tutto è sembrato cambiare durante il turno pomeridiano, caratterizzato da un generale abbassamento dei tempi sul giro di circa un secondo. Il primato di giornata è stato conquistato dall’Alpine numero 35 guidata da Charles Milesi. La vettura francese è stata l’unica a infrangere la barriera dell’1’31, registrando un tempo di 1’30’’898. Una statistica ambigua visto anche preannunciato ritiro della scuderia dal campionato al termine dell’anno. Alle sue spalle, la Toyota ha mostrato un recupero importante inserendosi in seconda posizione, precedendo la Ferrari numero 50 e la gemella numero 51. Solo settima la vettura numero 83. In ogni caso i distacchi sono stati estremamente ridotti. 14 su 17 Hypercar iscritte sono racchiuse in un margine cronometrico di appena nove decimi di secondo.
Per quanto concerne la classe LMGT3, i riscontri del venerdì hanno visto prevalere l’Aston Martin numero 23 del team Heart of Racing, davanti alla Lexus numero 78. Più indietro Porche che lo scorso anno riuscì a strappare il primo posto.
Dopo aver sfiorato il successo un anno fa con Alessio Rovera, François Hériau e Simon Mann, anche la Ferrari AF Corse annuncia battagia.
Oggi la qualifica e dove vederla
L’attenzione dei team oggi si sposta sulla qualifica. La giornata di oggi, infatti, sarà interamente dedicata all’assegnazione delle posizioni in griglia di partenza per la 6 Ore di domenica..
La sessione decisiva di qualifica Hyperpole, si svolgerà nel pomeriggio. Le vetture della classe GT scenderanno in pista a partire dalle ore 14.50, seguite dalla classe Hypercar il cui turno prenderà il via alle ore 15.30.
| Orario | Sessione | Copertura TV / Streaming |
| 10:30 | Prove Libere 3 | Discovery+, FIAWEC+, HBO, canali Eurosport e live timing |
| 14:30 | Qualifiche LMGT3 | Discovery+, FIAWEC+, HBO, canali Eurosport e live timing |
| 14:50 | Hyperpole LMGT3 | Discovery+, FIAWEC+, HBO, canali Eurosport e live timing |
| 15:10 | Qualifiche Hypercar | Discovery+, FIAWEC+, HBO, canali Eurosport e live timing |
| 15:30 | Hyperpole Hypercar | Discovery+, FIAWEC+, HBO, canali Eurosport e live timing |










