Alex Marquez dovrebbe restare fuori per due Gran Premi, Mugello e Balaton, con una possibile data di rientro individuata nel Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno, nel weekend del 19-21 giugno.
Al momento, però, non si parla di una decisione definitiva, ma di una finestra che il team Gresini starebbe osservando con molta prudenza.
Dopo il violento incidente di Barcellona, lo spagnolo ha riportato una frattura della clavicola destra, operata con successo, oltre a una frattura marginale della vertebra C7, una zona delicata perché coinvolge direttamente il tratto cervicale.
Il problema al collo cambia i tempi di recupero
Una clavicola nel motociclismo viene spesso considerata quasi una lesione classica. Negli ultimi anni abbiamo visto piloti rientrare in pista in tempi che sembravano impensabili. Si opera, si recupera, si stringono i denti e spesso dopo pochi giorni qualcuno torna già in moto.
Qui però il discorso sarebbe diverso.
Quando entra in gioco una vertebra cervicale non conta soltanto la soglia del dolore o la voglia di accelerare. Una MotoGP la guidi con tutto il corpo: nelle staccate si arriva a carichi enormi sulle braccia e sul collo, ogni curva scarica tensione continua sui muscoli e ogni cambio di direzione richiede movimenti estremamente rapidi.
Il rischio, in questi casi, non sarebbe tanto perdere qualche decimo sul giro. Il rischio è tornare troppo presto.
Adesso il quadro sembrerebbe più rassicurante, ma tra potrebbe tornare e tornerà nel motociclismo passa una distanza enorme.









