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MotoGP, l’accusa di Bagnaia: “Con la GP24 saremmo leader del Mondiale”

Bagnaia
Francesco Bagnaia (IPA Agency) - sportface.it

Filtra grande insoddisfazione dalle ultime dichiarazioni di Francesco Bagnaia: le parole del pilota faranno discutere

Francesco Bagnaia non usa mezzi termini nella vigilia del Gran Premio di San Marino a Misano Adriatico, appuntamento che segnerà il suo ultimo atto da pilota ufficiale Ducati in casa. Il centauro torinese, che a fine stagione lascerà Borgo Panigale, si presenta ai box nel momento forse più complicato della sua carriera in MotoGP, lanciando una frecciata inequivocabile alla casa madre riguardo allo sviluppo della moto.

Il rimpianto più grande di “Pecco” ha un nome preciso: la Desmosedici GP24, il mezzo con cui ha conquistato 11 successi e che ora sembra un ricordo lontano rispetto alle sensazioni offerte dall’attuale GP26. Bagnaia non ha dubbi nell’indicare la moto dello scorso biennio come la migliore mai guidata in carriera.

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E quest’insoddisfazione si è trasformata in una frecciata rispetto al lavoro di sviluppo degli ultimi mesi: “Fino al 2024 la Ducati ha avuto un potenziale incredibile. Con la GP24 saremmo in testa a questo Mondiale”, ha dichiarato.

La stoccata di Bagnaia verso il GP di San Marino

Ancora più netta la sua risposta quando gli è stato chiesto se servano nuovi componenti per invertire la rotta in classifica. “Sono abbastanza convinto che non ci servano cose nuove, bensì cose vecchie”, ha chiosato Bagnaia, sottolineando come, con la moto attuale, altri piloti riescano ad andare più forte di lui, costringendolo a un difficile e forzato adattamento.

Mentre il countdown per il suo addio alla Rossa prosegue, queste parole pesano sull’ambiente di Borgo Panigale. La GP24 resta un grosso rimpianto, mentre Bagnaia cerca di salvare l’onore in queste ultime uscite, consapevole che il vero problema non è la sua guida, ma scelte che non stanno dando i risultati sperati.

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