Il Gran Premio degli Stati Uniti 2026 certifica forse il mutamento dei rapporti di forza in MotoGP, con Aprilia ora seria candidata al titolo dopo anni di dominio Ducati.
MotoGP, vince Bezzecchi, secondo Martìn
Marco Bezzecchi ha conquistato la vittoria sul tracciato di Austin, portando a cinque il numero di successi consecutivi (della domenica), includendo il finale della stagione precedente. Il pilota riminese, ora nuovo leader del Campionato Mondiale con un margine di quattro lunghezze su Jorge Martín, ha capitalizzato la superiorità tecnica dell’Aprilia, che in questa fase d’avvio appare chiaramente avvantaggiata rispetto alla concorrenza.
La cronaca della gara ha evidenziato una gestione autorevole da parte di Bezzecchi, capace di resistere alla pressione iniziale di Pedro Acosta e al recupero finale del compagno di marca Martín.
Nonostante il calo prestazionale di metà gara, che aveva ridotto il suo vantaggio sotto il secondo, Bezzecchi ha saputo rispondere con parziali cronometrici decisivi negli ultimi passaggi, chiudendo con un margine di due secondi sullo spagnolo.
Il podio è stato completato da Acosta su KTM, unico in grado di contrastare parzialmente il binomio italiano, nonostante un errore in frenata in curva 1 durante il 13esimo giro ne abbia precluso le ambizioni di vittoria.
Crisi Ducati, Bagnaia molla nel finale
In casa Ducati, il bilancio appare magro. Fabio Di Giannantonio, quarto al traguardo, è risultato il migliore della pattuglia di Borgo Panigale, davanti a un Marc Márquez apparso sottotono ma che è riuscito a recuperare posizioni nel finale. Il pluri-campione spagnolo, condizionato anche da un “long lap penalty”, non ha mai mostrato un passo gara paragonabile ai primi, terminando in quinta posizione dopo un acceso confronto con Enea Bastianini.
Francesco Bagnaia ha invece concluso una prova anonima al decimo posto, dopo esser stato a lungo quinto, manifestando evidenti difficoltà di assetto che lo hanno visto crollare nelle fasi finali.
Il verdetto delle prime tre prove stagionali pone l’Aprilia oggi in una posizione di preminenza tecnica, obbligando la Ducati a sfruttare la prossima pausa per colmare il gap prestazionale inaspettato.
Il successo di Bezzecchi certifica una giornata storica per il motorsport italiano, con la vittoria in Formula 1 di Antonelli e in Superbike con Bulega.










