Il Gran Premio di Barcellona ha lasciato il segno addosso a più di un pilota e adesso anche Pecco Bagnaia finisce tra i nomi da tenere d’occhio per quella frase detta dopo Montmeló: la sensazione che nella mano sinistra “qualcosa non sia al suo posto”.
Qual è il problema di Bagnaia
Domenica la gara era già stata segnata dal terribile incidente di Alex Marquez. Poi, nella ripartenza, Zarco è rimasto coinvolto con la Ducati di Bagnaia, in un episodio che ha costretto a fermare di nuovo la prova. Pecco ha riportato anche fastidi cervicali, ma il problema che ora pesa di più è il polso sinistro.

Disastro a Barcellona, preoccupano le condizioni di Pecco Bagnaia – Sportface.it (Youtube Sky Sport MotoGP)
Nel test del lunedì Bagnaia ha girato poco: 23 giri, decimo tempo, programma ridotto al minimo. Non era una giornata normale, anche se nel box Ducati si è provato a mantenere un’aria di controllo. Ha guidato finché il fisico glielo ha permesso, poi si è fermato prima ancora che la pioggia chiudesse tutto.
Ducati guarda al Mugello con ansia
Il prossimo appuntamento è Mugello, dal 29 al 31 maggio, la prima gara di casa per Bagnaia, una pista dura, fisica, dove il polso serve eccome. Pecco ha detto che farà fisioterapia e che non forzerà con l’allenamento, proprio per non peggiorare la situazione.
Se Bagnaia non fosse al meglio, e con le condizioni di Marc Marquez ancora da valutare, il rischio è di arrivare all’appuntamento con il team ufficiale in piena emergenza. Non è ancora detto, Pecco pensa di farcela. Però Barcellona ha lasciato più domande che risposte.









