Il weekend del Gran Premio del Brasile MotoGP 2026 ha offerto spettacolo in pista con la Sprint Race di questa sera.
Marquez vince la Sprint Race del Brasile, beffato Di Giannatonio
Sul tracciato dell’Autódromo Internacional de Goiania, Ayrton Senna, ad imporsi è stato Marc Marquez, autore di una gara solida e strategicamente perfetta.
Lo spagnolo è stato capace di beffare allo start Fabio Di Giannantonio, partito dalla pole position ma costretto ad accontentarsi della seconda piazza. Sul terzo gradino del podio è salito Jorge Martin.
Hanno completato la classifica Marco Bezzecchi che ha chiuso ai piedi del podio davanti al giapponese Ai Ogura. Più indietro Fabio Quartararo, sesto, seguito da Alex Marquez, Francesco Bagnaia e Pedro Acosta. Acosta resta ancora leader della classifica iridata.
| Posizione | Pilota | Tempo / Distacco |
|---|---|---|
| 1 | Marc Marquez | 19’41.982 |
| 2 | Fabio Di Giannantonio | +0.213 |
| 3 | Jorge Martin | +3.587 |
| 4 | Marco Bezzecchi | +4.061 |
| 5 | Ai Ogura | +4.994 |
| 6 | Fabio Quartararo | +7.728 |
| 7 | Alex Marquez | +8.153 |
| 8 | Francesco Bagnaia | +8.342 |
| 9 | Pedro Acosta | +9.096 |
| 10 | Diogo Moreira | +10.329 |
| 11 | Luca Marini | +11.106 |
| 12 | Raul Fernandez | +14.213 |
| 13 | Alex Rins | +15.090 |
La MotoGP torna in Brasile, ma quanti problemi
Il ritorno della MotoGP a Goiania ed in Brasile dopo oltre trent’anni, però, è stato segnato anche da tantissimi problemi. Prima il circuito allagato in settimana, poi l’episodio critico che ha messo in discussione la sicurezza del circuito.
Durante le qualifiche, infatti, si è aperta una voragine sul rettilineo principale. Inizialmente era sembrato solo un lieve cedimento dell’asfalto ma la situazione è precipitarta rapidamente quando gli addetti ai lavori hanno notato una cavità profonda forse formatasi a causa delle forti piogge dei giorni precedenti.
L’allarme è stato lanciato direttamente dai piloti, tra cui Marc Marquez e Francesco Bagnaia, che hanno segnalato anomalie in piena accelerazione, spingendo gli organizzatori a sospendere immediatamente le attività.
I lavori di riparazione sono stati celeri, ma meticolosi, ed hanno richiesto tempo visto che in quel punto le moto raggiungono le massime velocità.
Questo ha reso necessario un intervento strutturale e non solo superficiale. La situazione ha costretto la direzione gara, con il coinvolgimento della Federazione Internazionale di Motociclismo, a rivedere il programma del weekend che poi è cominciato solo alle 20:20. Insomma un vero caos, aspettando la gara di domani, sperando non sorgano altri problemi in griglia.









