Il Mondiale di Formula 1 riparte dall’Olanda dopo la pausa estiva, torna il formato Sprint, mentre la Federazione archivia il caso della discussa ala reverse confermandone l’assoluta regolarità.
Zandvoort tra incognite meteo, orari e il debutto Sprint
Il rientro dalla pausa estiva porta il Circus a Zandvoort, tracciato di 4,259 chilometri con 14 curve, tra cui spiccano le paraboliche 3 e 14 inclinate di 19 e 18 gradi.
Per la prima volta l’Olanda ospita il formato Sprint, limitando a una sola ora le prove libere di venerdì 21 agosto alle 12:30, seguite dalle qualifiche corte alle 16:30. Sabato 22 agosto prevede la gara Sprint alle 12:00 e le qualifiche standard alle 16:00, mentre la corsa domenicale inizierà alle 15:00.
Il circuito stretto e la sabbia depositata dal vento riducono l’aderenza, richiedendo un carico aerodinamico estremo in stile Budapest. Pirelli ripropone le mescole C2, C3 e C4.
La gomma dura sarà fondamentale domenica, mentre medie e morbide saranno protagoniste sabato. Le scuderie dovranno fronteggiare temperature sotto i 20 gradi, raffiche costanti e rischio pioggia. Con i sorpassi ostacolati dal layout olandese, le strategie saranno il fattore decisvio per l’esito del fine settimana.
| Giorno | Orario | Sessione | Trasmissione TV |
| Venerdì 21 agosto | 12:30 | Prove Libere | Sky Sport F1 |
| 16:30 | Qualifiche Sprint | Sky Sport F1, TV8 (replica sabato alle 10:05) | |
| Sabato 22 agosto | 12:00 | Gara Sprint | Sky Sport F1, TV8 |
| 16:00 | Qualifiche | Sky Sport F1, TV8 | |
| Domenica 23 agosto | 15:00 | Gara | Sky Sport F1 (differita su TV8 alle 18:00) |
Nessun divieto per l’ala Macarena: il via libera federale
Nel frattempo, il responsabile tecnico FIA Nikolas Tombazis ha chiarito che l’ala Macarena resterà legale anche per il 2027. La Federazione aveva preteso approfondimenti dopo i 2 incidenti di Max Verstappen in Austria e Gran Bretagna, indagando sui sistemi di Red Bull e Ferrari.
L’obiettivo era accertare i tempi di chiusura dei flap e scongiurare pericoli legati a guasti idraulici, senza però paventare un divieto formale. I 2 progetti aerodinamici differiscono nettamente: Maranello impiega un comando laterale nella paratia, mentre la RB22 di Milton Keynes mantiene un attuatore centrale in stile DRS.
La Red Bull ha corretto i propri problemi di sicurezza autonomamente, riportando in pista la soluzione ribaltabile in Ungheria. Attualmente la McLaren si appresta a debuttare con la propria ala mobile dopo la sosta, mentre la Mercedes ha bloccato gli sviluppi per non superare i rigidi tetti di spesa imposti dal budget cap.










