I tifosi della Ferrari sono rimasti spiazzati dal ribaltone: così cambia tutto nel Mondiale di F1.
Il Mondiale 2025 è stato a dir poco un incubo per la Ferrari. Un anno fa, a poche settimane dall’inizio del campionato, sembrava che la Rossa potesse giocare un ruolo da protagonista: una fiducia derivata soprattutto dall’ottima seconda parte di stagione nel 2024, quando arrivò a giocarsi all’ultima gara il Mondiale costruttori con la McLaren.
Le cose, purtroppo per Maranello, sono andate in maniera molto diversa. La Ferrari ha portato a casa solo una Sprint Race con Lewis Hamilton: per tutto il resto del campionato le prestazioni della SF-25 sono state a dir poco deludenti. Proprio per questo in pochi nutrivano speranze per i test del Bahrain che si sono svolti in questi giorni: tutto lasciava pensare che davanti a tutti ci fosse ancora la McLaren, con il Cavallino rampante relegato a terza o quarta forza.
Invece la seconda giornata in pista ha lasciato senza parole tutti gli appassionati di F1. Il miglior tempo è stato proprio quello di Charles Leclerc, nonostante Lando Norris – classificatosi al secondo posto con la sua McLaren – sia stato il pilota ad aver completato più giri (149). Nell’intervista rilasciata a Sky Sports UK il campione del mondo in carica ha fatto capire di essere un po’ preoccupato per il passo degli altri team, in particolare per la prestazione fornita dalla Ferrari.
Ribaltone nel Mondiale, Norris parla chiaro: sorpresa Ferrari
“Abbiamo fatto un buon numero di giri, ma non siamo stati abbastanza veloci e abbiamo molto da lavorare per cercare di migliorare”, le parole del pilota di Bristol, che si è poi soffermato sulla scuderia di Maranello: “Penso che oggi abbiamo capito per la prima volta a che punto siamo in termini di velocità almeno rispetto alla Ferrari, che ha completato un long run”.

Ribaltone nel Mondiale, Norris parla chiaro: sorpresa Ferrari – Sportface.it (Screen YouTube Sky Sport)
Norris ha poi aggiunto che a suo dire la McLaren, in questo momento, non è vicina alla Ferrari: “Non siamo male, ma non siamo abbastanza veloci. Siamo però ancora in fase di test e sappiamo che ci sono molte cose che possiamo migliorare e sulle quali lavorare”. La Rossa è andata bene anche nel Day-3: Hamilton ha fatto segnare il terzo tempo, pur dovendosi fermare nel finale per un problema tecnico.
Eppure, anche di fronte a una Ferrari così prestante, i tifosi del Cavallino rampante preferiscono tenere i piedi per terra, viste le tante delusioni degli ultimi anni. In più le parole di Norris non convincono fino in fondo: in molti credono che il campione del mondo stia solo facendo pretattica.









