Williams accelera la rinascita con gli investimenti di James Vowles e un piano chiaro per tornare a competere per vittorie e titoli.
La Williams sembra avere imboccato una nuova strada in Formula 1. Il team di Grove ha cominciato un lavoro di ripartenza sotto la guida di James Vowles, che ha da poco ribadito obiettivi chiari per il futuro prossimo. Dopo anni difficili e investimenti mancati, la scuderia britannica ha mostrato segnali di crescita e ora guarda oltre, con piani di sviluppo, nuove strategie tecniche e ambizioni di tornare a competere stabilmente nelle posizioni di vertice.
Vowles e la strada della rinascita: messaggio di sfida alle rivali
La Williams ha cambiato passo con l’arrivo di James Vowles al vertice del team. Il manager britannico, con esperienze di successo in Mercedes, ha ereditato una squadra in difficoltà e l’ha subito messa al lavoro su un progetto di lungo periodo. Ciò che emerge dai piani presentati è una visione chiara: riqualificare infrastrutture, sistemi e processi per creare basi solide capaci di sostenere un ritorno competitivo.
Vowles, ai microfoni di RacingNews365, ha detto chiaramente che l’intento non è tornare indietro ma consolidare i risultati e migliorare anno dopo anno: “Si tratta principalmente di fare passi avanti dietro le quinte. Esistono strumenti ERP, ma non funzionano in modo efficace come vorrei. Esistono strumenti di simulazione, ma anche questi non funzionano in modo efficace come vorrei. Ora ci sono dati, ma sicuramente non sono collegati come vorrei. Tutti questi strumenti dovrebbero, entro la fine del prossimo anno, avere almeno una struttura adeguata alle spalle che poi sblocchi le prestazioni”.
Vowles ha poi affermato: “Per quanto riguarda il campionato costruttori, abbiamo fatto un buon passo avanti quest’anno. Il mio obiettivo è non tornare indietro da qui. È una posizione in ascesa, dove il quinto posto è il minimo che mi auspico per il futuro. Penso che sia realistico, penso che sia realizzabile. La quantità di lavoro che le persone stanno svolgendo dà i suoi frutti, e ne sto vedendo i risultati. Non sai cosa stanno facendo gli avversari, non ne hai idea. Quello che so è che facciamo continui feedback su cosa avremmo fatto diversamente sei mesi fa con le conoscenze che abbiamo oggi. Finora, non avremmo cambiato le decisioni che avremmo preso. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che siamo completamente ciechi e ingenui, oppure al fatto che abbiamo preso una serie di buone decisioni che creeranno delle ottime basi”.
Il quinto posto nella classifica costruttori raggiunto nella stagione precedente rappresenta un primo segnale di progresso. Guardando al futuro, Vowles ha fissato un obiettivo ambizioso: riportare la Williams a combattere per vittorie e, perché no, per titoli entro il 2028. L’ex Mercedes ha dichiarato: “Il 2028 è la tabella di marcia che abbiamo delineato. So che sembra straordinario, ma sto cercando di rimediare a 20 stagioni di investimenti insufficienti, e non è ancora finita in tre anni”.










