Si sono concluse sul circuito di Shanghai le Sprint Qualifying del Gran Premio della Cina 2026, secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1. In un weekend dal format particolare, caratterizzato dalla presenza della Sprint Race, i team hanno avuto pochissimo tempo per trovare il miglior assetto, rendendo il time attack particolarmente intenso.
Sprint Qualifying: dominano le Mercedes, primo Russel
A imporsi è stato George Russell, che ha fermato il cronometro sull’1:31.520 conquistando la seconda pole consecutiva dopo quella ottenuta in Australia e la prima della sua carriera in una Sprint. La Mercedes conferma così il grande stato di forma mostrato a inizio stagione piazzando anche Andrea Kimi Antonelli in seconda posizione, staccato di 289 millesimi dal compagno di squadra.
Completa la seconda fila la McLaren di Lando Norris, che paga 621 millesimi dalla vetta, seguita dalla Ferrari di Lewis Hamilton (+0.641). Solo quinta posizione per l’altra Rossa di Charles Leclerc, che scatterà dalla terza fila nella gara sprint.
Male RedBull, Ferrari paga sul dritto
Grande deluso della giornata Max Verstappen, autore soltanto dell’ottavo tempo con un ritardo di oltre un secondo e sette decimi dal miglior crono. L’olandese della Red Bull ha parlato senza mezzi termini al termine della sessione:
“È stato tutto un disastro oggi. Non avevamo passo né grip, soprattutto in curva dove perdevamo tantissimo tempo. Questo ha generato anche altri piccoli problemi. Non so se potremo provare qualcosa di diverso per il resto del weekend, vedremo”.
Molto soddisfatto invece Russell, che ha confermato le ottime sensazioni già avute nel primo appuntamento stagionale:
“È stato fantastico. Già dopo Melbourne le sensazioni erano ottime e oggi la macchina era davvero una gioia da guidare. Rispetto allo scorso anno il motore offre prestazioni eccellenti. Sono rimasto sorpreso anche di vedere così tanti fan con i nostri colori sugli spalti”.
Il britannico ha poi aggiunto:
“Da Melbourne in poi abbiamo lavorato molto per migliorare la partenza e credo che abbiamo fatto dei passi avanti. In Australia i primi giri erano stati un po’ più complicati del previsto, ma vedremo cosa succederà domani”.
Anche Antonelli ha commentato la propria prestazione, spiegando di aver incontrato qualche difficoltà nel giro decisivo:
“Ho fatto un po’ di fatica con il sottosterzo, soprattutto in curva 1 dove non riuscivo a portare velocità. Con le soft ho commesso un errore nell’ultimo settore e ho perso tempo, ma nonostante questo sono in prima fila. Domani nella Sprint ci sarà tutto da giocare”.
Appuntamento quindi alla Sprint Race di stanotte e alla qualifica per la gara in programma domani mattina.










