Per chi ha vissuto la Formula 1 tra la fine degli anni Novanta e l’inizio dei Duemila, il nome di Mika Salo riporta immediatamente a una fase molto particolare della Ferrari. Quella stagione in cui Michael Schumacher si fermò dopo il terribile incidente di Silverstone e la Rossa dovette trovare una soluzione d’emergenza per restare in corsa nel Mondiale.
Salo accettò una sfida enorme. Arrivò a Maranello nel pieno della stagione e riuscì anche a lasciare un buon ricordo tra i tifosi ferraristi, soprattutto per il lavoro svolto in un momento delicatissimo. Per questo la notizia arrivata dalla Thailandia ha colpito parecchio il mondo dei motori.
L’ex pilota finlandese è rimasto infatti coinvolto in un episodio molto serio durante una vacanza a Bangkok.
Salo aggredito in strada: il racconto
Secondo quanto raccontato dallo stesso Salo, tutto sarebbe accaduto mentre stava attraversando la strada sulle strisce pedonali nel centro della capitale thailandese. In un primo momento non aveva nemmeno capito cosa fosse successo.
Ha raccontato di aver avvertito soltanto una sensazione leggera alla gamba, quasi un piccolo urto provocato da un motociclista passato molto vicino. Solo pochi secondi dopo un passante lo avrebbe fermato facendogli notare il sangue che stava perdendo.
A quel punto è stato accompagnato rapidamente in ospedale. I medici hanno accertato che si trattava di una ferita compatibile con una coltellata alla gamba. Secondo le ricostruzioni emerse successivamente, il colpo sarebbe stato sferrato da un motociclista in corsa che poi si è allontanato immediatamente.
Fortunatamente la situazione non è degenerata. Salo è stato medicato, sottoposto ai controlli necessari e dimesso dopo poche ore con una terapia antibiotica. Lui stesso ha spiegato di non aver avuto particolari dolori e di essere stato molto fortunato considerando la zona colpita.
Un episodio che preoccupa le autorità
L’aspetto più inquietante della vicenda riguarda però il contesto. Secondo quanto riferito dai medici e dalle autorità locali, nella stessa zona sarebbero stati registrati altri episodi molto simili nelle stesse ore. Una circostanza che farebbe pensare a una serie di aggressioni casuali compiute con modalità quasi identiche.
La polizia thailandese ha acquisito rapidamente immagini delle telecamere di sorveglianza e sta cercando di ricostruire l’intera dinamica. Lo stesso Salo ha elogiato la velocità delle indagini e la gestione dell’emergenza da parte delle forze dell’ordine.
Per il momento l’ex pilota Ferrari resta in Thailandia per completare la convalescenza. Una vacanza che doveva essere tranquilla e che invece si è trasformata improvvisamente in qualcosa che difficilmente dimenticherà.










