La F1 è pronta a sbarcare a Monaco. Venerdì 5 giugno il circus della formula 1 arriverà nel Principato con un chiaro favorito della vigilia. Nonostante l’inizio di stagione difficile, le curve di Monte Carlo potrebbero dare una mano alla rossa.
I dati di Montreal e i punti di forza della SF-26
La Ferrari si presenta al Gran Premio di Monaco nel ruolo di favorita assoluta, anche a sorpresa.
Il secondo posto ottenuto da Lewis Hamilton nel Gran Premio del Canada ha dato alla previsione, ma non solo. Nonostante la carenza di potenza della power unit della SF-26 nei rettilinei, la monoposto ha confermato ottime doti di stabilità.
Per questo motivo anche i rivali più accreditati stanno indicando nella scuderia italiana il punto di riferimento per le strade del Principato. Lando Norris ha definito la rossa la favorita indiscussa per la qualifica. Anche il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha confermato l’analisi dopo aver valutato i dati GPS di Montreal, sottolineando l’alto livello di competitività della Ferrari nelle curve lente e sul passaggio nei cordoli.
Poiché Monte Carlo presenta pochissimi tratti ad alta velocità, il deficit in rettilineo potrebbe passare in secondo piano esaltando le qualità di telaio e aerodinamica del Cavallino. Lo stesso Frederic Vasseur si è detto sorpreso delle prestazioni mostrate in Canada, dove Hamilton ha lottato concretamente per la prima fila.
L’abolizione dell’aerodinamica mobile e le strategie per il Principato
Ma c’è dell’altro. A rimescolare le carte c’è anche la decisione ufficiale della FIA, che ha vietato l’uso dell’aerodinamica mobile per ragioni di sicurezza. Nella cittadina monegasca le vetture correranno con profili fissi e senza Straight Line Mode per evitare velocità di punta pericolose all’uscita del Tunnel, eliminando anche l’opzione del DRS.
Questo scenario costringerà le squadre a cercare il massimo carico verticale, modificando l’approccio visto nei primi cinque appuntamenti dell’anno. La Mercedes, dominatrice stagionale con Kimi Antonelli e George Russell, resta tra le favorite ma a quanto pare sembrerebbe la Ferrari a disporre di una macchina ideale per il tracciato cittadino.
Inoltre, con i regolamenti 2026, la gestione dell’energia proprio a Monaco potrebbe essere più naturale per i piloti grazie alle frenate brusche che faciliteranno la ricarica delle batterie. Molti team, tra cui la McLaren, potrebbero ritrovarsi bloccate nel traffico.











