Sofia Raffaeli illumina la pedana di Varna nella seconda giornata di qualificazioni agli Europei 2026 di ginnastica ritmica, conquistando la vetta provvisoria del concorso generale individuale.
Raffaeli al comando del concorso generale insieme a Varfolomeev
Sofia Raffaeli è tornata. La ginnasta marchigiana ha chiuso il turno preliminare con un punteggio complessivo di 87.300 punti, un ottimo risultato che le permette di occupare la prima posizione della classifica dell’all-around, seppur in versione ridotta.
Nel meccanismo di qualificazione vengono infatti considerati soltanto i tre migliori punteggi ottenuti sui quattro attrezzi. L’azzurra condivide il primato con la tedesca Darja Varfolomeev, campionessa olimpica a Parigi 2024 e detentrice del titolo mondiale in carica.
Subito dietro di loro, staccata di appena un decimo, insegue la bulgara Stiliana Nikolova, padrona di casa e accreditata tra le favorite della vigilia con 87.200 punti.
Esecuzioni che fannosperare in vista della finale sul giro completo che andrà in scena domenica mattina.
Sofia Raffaeli, già medaglia di bronzo sia ai Giochi Olimpici sia ai Mondiali, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per puntare almeno al podio, dopo le due medaglie d’argento.
Le finali di specialità e la prestazione di Tara Dragas
Il cammino della Raffaeli ha messo in luce una netta crescita nella seconda giornata di gare. Dopo un debutto caratterizzato dalla buona prova al cerchio (29.350) ma condizionato da qualche errore commesso alla palla, l’azzurra ha illuminato la scena alle clavette (29.150) e al nastro (28.800), meritandosi la pole position insieme alla grande rivale tedesca.
Sofia Raffaeli si è qualificata a entrambe le finali di specialità con il quarto punteggio complessivo. Nelle singole classifiche d’attrezzo, Nikolova ha stampato un netto 29.800 alle clavette, mentre Varfolomeev ha primeggiato al nastro con 29.400 punti. La marchigiana ha distanziato avversarie anche quotate come l’israeliana Daniela Munits (85.750), la russa Sofiia Ilteriakova (85.500) e la bielorussa Alina Harnasko (84.850). Seguono la bulgara Eva Brezalieva (84.800) e la spagnola Alba Bautista (84.650), mentre è soltanto tredicesima l’ucraina Taiisiia Onofriichuk (82.900), chiamata a difendere il titolo.
Nono posto, invece, per l’altra italiana Tara Dragas che chiude l’all-around con il totale di 84.050 punti. Dopo un buon avvio al cerchio (28.000) e alla palla (28.300), la friulana ha commesso alcune sbavature alle clavette (27.750) e al nastro (27.300), rimanendo esclusa dalle finali di specialità.










