Andrea Kimi Antonelli continua a sorprendere e a mandare messaggi fortissimi al Mondiale. Nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone, il giovane pilota bolognese ha conquistato la pole position a Suzuka con il tempo di 1:28.778, firmando la sua seconda pole consecutiva dopo Shanghai.
Il talento della Mercedes ha fatto la differenza per tutto il fine settimana, confermandosi il più veloce anche nel momento decisivo e rifilando quasi tre decisimi al compagno di squadra George Russell. Alle spalle delle Frecce d’Argento si sono inseriti Oscar Piastri e Charles Leclerc.
Una qualifica costruita giro dopo giro
Il sabato di Antonelli è stato solidissimo dall’inizio alla fine. Il q1 la miglior prestazione è stata di Leclerc, ma Mercedes ha subito mostrato grande competitività. In Q2 Antonelli ha cambiato passo, scendendo fino a 1:29.048 e mettendo tra sé e i rivali un margine già importante.
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In quel segmento si è vista anche una delle sorprese più grandi della sessione, con Max Verstappen escluso dalla top ten e battuto persino dal compagno Isack Hadjar. La sensazione, già prima dell’ultima manche, era che il giovane italiano avesse qualcosa in più rispetto a tutti.
In Q3 il capolavoro, Ferrari in seconda e terza fila
Nel momento che contava davvero, Antonelli ha completato l’opera. Già dal primo tentativo della Q3 si è preso la pole provvisoria con quasi tre decimi di vantaggio su Russell e oltre tre su Piastri. Nell’ultimo assalto qui nessuno tra i big è riuscito a migliorarsi in modo significativo, e così la sua prestazione è rimasta intatta dino alla bandiera a scacchi.
Russell ha chiuso secondo a +0.298, Piastri terzo a +0,354, mentre Leclerc è salito quarto davanti a Norris. Più indietro Hamilton, sesto. Il quadro finale racconta una Mercedes nettamente davanti, una McLaren comunque presente e una Ferrari costretta ancora una volta a inseguire.










