La Ferrari dice addio al sogno Mondiale? Il fine settimana di Monza avrebbe dovuto, o potuto, sancire l’inizio della rimonta della Rossa, tuttavia i risultati in pista (e non solo) hanno probabilmente decretato la fine del sogno Mondiale. Troppo forte il motore Mercedes, che ha letteralmente spazzato via ogni ambizione di Hamilton e Leclerc.
Ferrari: Monza scrive la parole fine sui sogni dei tifosi
Ferrari, lacrime sugli spalti e non solo. L’incidente di Leclerc non è l’unica nota nera di giornata. Il Gran Premio d’Italia incorona la clamorosa rimonta di Kimi Antonelli e certifica la resa casalinga della Ferrari.
La 13esima gara stagionale si è rivelata amara per la compagine di Maranello, con il solo Lewis Hamilton che ha tagliato il traguardo solamente in sesta posizione.
I due compagni di squadra, inoltre, si sono anche ostacolati al via, quando il monegasco ha spinto il britannico fuori traiettoria alla prima variante. La squadra raccoglie appena 10 punti e scivola a 122 lunghezze di ritardo nella classifica costruttori.
Nel campionato piloti, Leclerc insegue Hamilton con 36 punti di svantaggio. L’inglese, a sua volta, dovrebbe recuperare 76 punti dal capolista Antonelli. Con sole 9 o al massimo 10 tappe rimanenti per chiudere la stagione, il divario appare incolmabile.
Vasseur analizza i difetti tecnici e le difficoltà della Ferrari
Frédéric Vasseur ha commentato lucidamente la disfatta lombarda, ammettendo che i problemi riscontrati in pista si sono rivelati decisamente peggiori rispetto alle aspettative.
Il responsabile della scuderia ha confermato la grandissima carenza di velocità massima sui rettilinei che ha impedito ai piloti di difendersi efficacemente dagli avversari.
“Sapevamo che avremmo avuto un enorme deficit in termini di velocità di punta e così è stato, anzi, in gara forse un po’ peggio del previsto. Abbiamo subito soprassi senza riuscire a rispondere ed eravamo costretti a chiedere tantissimo alle gomme in curva. Per questo le abbiamo finite anche prima degli altri. Eravamo coscienti che Monza sarebbe stata la gara più difficile per noi, Madrid è già una buona opportunità”.
L’esordio della nuova specifica di motore, il pacchetto di aggiornamento ADUO2, ha evidenziato dei lievi passi avanti nei dati telemetrici, ma gli aggiornamenti restano lontani dalla PU Mercedes e anche Red Bull.
“Il passo, tutto sommato, era anche buono, ma eravamo molto in difficoltà nei testa e testa e su questo tracciato queste situazioni sono troppo impattanti“.











