Ci siamo, la Ferrari è pronta a tornare in pista. In vista dell’imminente Gran Premio di Miami, la Ferrari si appresta a introdurre un massiccio pacchetto di aggiornamenti sulla SF-26.
Ferrari SF-26: a Miami rivoluzione aerodinamica per arginare i limiti del motore
La Ferrar SF-26 è pronta a scendere in pista con una versione 2.0. La Rossa, come preventivato, è pronta ad intervenire in modo radicale sul corpo vettura, che in Florida si presenterà rinnovato per circa la metà delle sue componenti, deriva in gran parte dalle criticità prestazionali riscontrate sull’attuale Power Unit.
Il propulsore di Maranello sconta infatti un deficit stimato in circa trenta cavalli rispetto ai diretti rivali della Mercedes, uno scenario tecnico di cui gli ingegneri del Cavallino erano presumibilmente a conoscenza fin dalla tarda estate del 2025.
Per compensare questo svantaggio strutturale del motore, il reparto tecnico guidato da Diego Tondi ha concentrato ogni sforzo sull’efficienza aerodinamica e sul telaio. Tra le novità attese sul circuito statunitense spicca una versione profondamente ottimizzata della cosiddetta “ala Macarena”. La Scuderia dovrà fare totale affidamento su queste evoluzioni fluidodinamiche per cercare la prestazione, considerando che il tanto atteso sistema ADUO (che concederà al motore Ferrari più sviluppo) verrà reso operativo solamente nelle tappe successive alla trasferta americana.
Ferrari, Serra fiducioso per la seconda parte di stagione
Nonostante l’attuale pausa del calendario agonistico, i ritmi operativi all’interno della Gestione Sportiva non hanno subito rallentamenti. Il Direttore Tecnico Loic Serra ha recentemente chiarito a Motorsport come l’assenza di gare non ha di fatto stravolto la metodologia di lavoro della squadra. I piani di sviluppo della monoposto vengono infatti tracciati con largo anticipo e seguono un percorso di lungo periodo, largamente indipendente dalle singole soste stagionali.
“Direi le opportunità a livello di prestazione in generale, tutte. Quando guardi allo sviluppo, non dici davvero: ok, è quest’area, solo quest’area. Quando pensi allo sviluppo, è qualcosa che riguarda tutto, è il compromesso complessivo che continui a far evolvere”. Le parole di Serra
Sebbene la mancanza di chilometri in pista stia comportando fisiologicamente un temporaneo congelamento della correlazione dati tra il simulatore e l’asfalto, il lavoro procede per la restante parte della stagione ma anche per il 2027.










