L’ipotesi era nell’aria, ma ora è arrivata l’ufficialità: il campionato 2026 del FIA World Endurance Championship non inizierà in Qatar.
WEC: niente debutto a marzo
L’aggravarsi della situazione in Medio Oriente ha convinto organizzatori e Federazione a posticipare l’evento inaugurale, anteponendo ogni altra valutazione alla tutela di piloti, squadre e addetti ai lavori.
Il calendario subirà quindi una modifica sostanziale: la stagione prenderà il via in Italia, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola.
Per la 1812 km del Qatar, in programma tra il 26 e il 28 marzo come round d’apertura, si spera possa essere solo rimandata. Il weekend, ospitato dal Circuito Internazionale di Lusail, sarà recuperato più avanti nel 2026: l’intenzione è inserirla nella seconda metà della stagione, una volta definite condizioni più stabili e sicure. Pierre Fillon, presidente dell’Automobile Club de l’Ouest, ha spiegato che, in una fase così delicata, le priorità non possono essere sportive. L’ACO è al lavoro con i partner qatarioti per individuare una nuova collocazione in calendario, con l’obiettivo di salvaguardare l’evento.
Anche Frédéric Lequien, CEO del campionato, ha confermato che i contatti con il circuito di Lusail e con le autorità locali sono costanti e costruttivi. La nuova data sarà comunicata non appena completate le valutazioni logistiche e organizzative necessarie.
La posizione della Fédération Internationale de l’Automobile è stata chiara fin dall’inizio. Il presidente Mohammed Ben Sulayem ha ribadito che la salvaguardia della comunità FIA rappresenta un principio inderogabile, soprattutto in un contesto segnato da tensioni militari che interessano l’intera area mediorientale.
La scelta di rinviare la gara è stata presa in tempi rapidi proprio per evitare rischi. Una decisione che inevitabilmente pone dubbi anche sulle prossime gare di F1. Dopo l’apertura in Australia, Cina e Giappone, infatti, il calendario della classe regina proponeva lo spostamento in Medio Oriente.
Imola nuova tappa inaugurale
Con il Qatar temporaneamente fuori scena, ad inaugurare la stagione sarà la 6 Ore di Imola. L’appuntamento sul tracciato dedicato a Enzo e Dino Ferrari, inizialmente previsto come secondo round, diventa così il primo semaforo verde dell’anno, con gara fissata per il 19 aprile.
Un cambio di programma significativo per squadre e costruttori, che dovranno studiare bene anche come spostare addetti ai lavori e materiali.










