Il grande rivale spagnolo tuona contro Valentino Rossi e mette i puntini sulle “i”, dimostrando di non aver mai dimenticato cosa accadde.
La straordinaria carriera di Valentino Rossi non sarebbe stata probabilmente la stessa senza i grandi rivali che ha fronteggiato, praticamente almeno uno per ogni stagione delle 9 in cui ha vinto il titolo finale. Tra le grandi inimicizie in pista che hanno portato a storiche battaglie a colpi di cavalli e rombi di motore, ne ricordiamo ancora una su tutte, però, per ovvie ragioni!
Il numero 46 che ha vinto la maggior parte dei propri titoli con la storica Yamaha ha affrontato gente come Max Biaggi, il compagno di squadra Jorge Lorenzo con cui non ha mai avuto un rapporto proprio disteso, Casey Stoner, sopratutto Marc Marquez che è sempre stato il suo rivale più acerrimo anche prima del famoso urto di Sepang 2015 e, ultimo ma non per importanza, un altro nome molto celebre.
Forse è per il fatto che in quasi 200 gare questo pilota spagnolo non sia mai riuscito a vincere un singolo titolo mondiale che molti lo dimenticano quando si parla dei grandi rivali del Dottore, ma effettivamente, non sarebbe giusto parlare dei successi di Rossi senza citarlo. Anche perché oggi, dopo tanti anni dal suo addio alle corse, l’atleta torna a parlare, non certo a favore dell’italiano…
Gibernau contro Rossi: “Non ne aveva bisogno”
Sete Gibernau ha corso in MotoGP fino al 2009, anno in cui una deludente stagione con Ducati caratterizzata da ritiri e infortuni lo ha convinto che fosse meglio lasciare lo sport. Di contro, 10 anni dopo l’atleta è stato uno dei primi ad intuire il potenziale del motociclismo elettrico con una stagione corsa su questo tipo di veicoli; ad oggi dopo aver lasciato del tutto le corse, come molti colleghi, è opinionista sportivo.
Secondo Sete che ha parlato in un podcast dopo tanti anni, Rossi non può davvero lamentarsi di quanto è accaduto a Sepang 10 anni fa dal momento che lui stesso, in una famigerata gara, fece la stessa cosa a Gibernau: “Mi ha colpito all’ultima curva. Sono finito fuori pista”, ricorda l’atleta. A cosa si riferisce? Nel 2005 a Jerez, durante la prima gara, in un aggressivo movimento in curva Rossi finì per urtare il pilota spagnolo che andò lungo sulla ghiaia, finendo al secondo posto: “Rossi non aveva bisogno di fare quello”, afferma dopo tanti anni di silenzio furioso il pilota.
Secondo il pilota spagnolo non è giusto che Rossi non sia stato punito in quell’occasione: “Lui non ha ricevuto nessuna punizione. Lì ho iniziato a perdere la mia fede nello sport. Era sempre così e non riuscivo a capire, sai, come fosse possibile che questo diventasse uno sport di contatto. Lì ho perso l’amore per questo sport“, conclude Gibernau. Insomma, Marc Marquez non è l’unico ad avere questioni aperte con Rossi. Che forse, ha i suoi begli scheletri nell’armadio, anche se a volte ci piace scordarlo.










