Una rivelazione agghiacciante di natura economica rende l’addio di Jorge Lorenzo ancora più pesante. E’ stato molto chiaro.
Il ritiro di Jorge Lorenzo dalla MotoGP è stato uno dei più difficili da digerire degli ultimi anni, forse anche paragonabile a quello di Valentino Rossi che è passato alle ruote coperte dopo 9 titoli. Il pilota spagnolo comunque, a differenza del collega italiano, non si è allontanato tanto dal mondo delle corse su moto e per esempio, è titolare di un bel podcast, Duralavida, in cui si parla sopratutto di questo argomento.
Dopo aver vinto ben 5 titoli il pilota ha scelto la strada del ritiro nel 2019 nonostante fosse ancora 32enne, teoricamente, in grado di proseguire ad alti livelli. Sull’ultima stagione in Honda Repsol sono state scritte tante colonne dalla stampa specializzata, parlando del perché il pilota abbia performato così male anche se si trovava ancora al picco della sua condizione fisica e mentale.
Lo stesso Lorenzo, in un altro podcast chiamato Jordi Wild Podcast ha spiegato cosa è successo davvero quell’anno. E vi possiamo anticipare che non c’entra tanto la questione sportiva, quanto quella economica. Alla luce di cosa stava succedendo è probabile che Lorenzo non avesse molta scelta se non cambiare del tutto sport come ha fatto Rossi o lasciare la MotoGP.
La vera ragione del ritiro di Lorenzo: è assurdo
Ai tempi, Lorenzo disse queste parole alla stampa dopo la caduta di Assen in merito alla sua esperienza con Honda Repsol: “Mi sono reso conto che non era più possibile vincere”. Ad oggi però l’atleta ammette che c’è anche un motivo economico, dietro il suo ritiro, cosa che in pubblico non aveva mai ammesso prima di questo momento.

Le vere ragioni dietro il fallimento di quella stagione con Honda Repsol (Wikipedia) – www.Sportface.it
Il pilota, che quell’anno aveva firmato un ghiotto contratto da ben 8 milioni di euro, si è trovato poi in difficoltà con il fisco spagnolo in un piccolo scandalo che, tra una cosa e un’altra, gli è costato la bellezza di 35 milioni di euro in tasse arretrate. Le accuse erano di aver preso la residenza nel Ticino solo per non pagare le tasse, cosa sempre negata fortemente dal pilota.
Ad oggi, Lorenzo riconosce che gli strascichi psicologici di quanto vissuto quell’anno sono stati sicuramente uno dei motivi determinanti per il suo ritiro: “I problemi con il fisco sono stati uno dei motivi per cui ho deciso di ritirarmi”, ammette oggi. Quando ha detto che non era possibile vincere in quelle condizioni, forse Lorenzo si riferiva proprio a questo.









