Non c’è pace per Ducati, nuovo infortunio per un pilota fondamentale per la stagione. Marquez è davvero preoccupato.
Lo scorso anno è stato davvero brutale per Ducati, non solo per Lenovo ma per tutti i team con le sue motociclette. A fine anno, la squadra principale si è trovata con Marc Marquez infortunato, con una brutta caduta a Mandalika che gli ha fatto rivivere i fantasmi di Jerez 2020, ha fatto i conti con una caduta di Alex Marquez – non hanno seguito per fortuna gravi conseguenze in quel caso – e si è trovata con Francesco Bagnaia molto demotivato e quasi incapace psicologicamente di trovare una vittoria.
Se pensavate che quest’ano sarebbe partito meglio, potete già ricredervi perché uno dei piloti più talentuosi che lo scorso anno ha fatto vedere grandi cose in pista si è infortunato. Purtroppo, si tratta di una grave frattura ma considerando il tipo di incidente in cui è rimasto coinvolto, poteva andare anche peggio. Fatto sta che a poco tempo dall’inizio della nuova stagione, Ducati si trova priva di una pedina fondamentale della sua squadra.
Sfortuna? La naturale conseguenza di uno sport in cui si fanno male almeno 2-3 piloti in modo serio per anno? Sicuramente la MotoGP non è una disciplina per persone sensibili o senza uno stomaco forte ma in ogni caso, la squadra ora dovrà correre ai ripari. Chissà che non venga richiamato Nicolò Bulega come lo scorso anno, per fare fronte a questo enorme problema.
Allarme in Ducati, si è rotto una gamba
Dopo la buona ottava posizione dello scorso anno, che ha fatto anche propendere verso un su possibile ingresso in Ducati Lenovo poi smentito, lo spagnolo Fermin Aldeguer è costretto a fermarsi per il peggior motivo possibile. L’atleta iberico è caduto dalla moto, causandosi una frattura alla diafisi del femore mentre effettuava dei test a Barcellona, sul tracciato di Aspar.
Il pilota di Ducati Gresini, compagno di squadra di Alex Marquez che ha assistito all’incidente assieme al fratello Marc ed è sicuramente rimasto turbato dall’accaduto, ha ora un’operazione ed un lungo recupero davanti a se: nonostante la giovane età di 20 anni che teoricamente rende il recupero meno impegnativo, l’atleta potrebbe metterci anche 3 mesi a tornare a camminare senza l’ausilio delle stampelle.
A causare la caduta di Aldeguer, un highside, fenomeno per cui quando c’è molto vento la ruota posteriore della motocicletta può perdere improvvisamente aderenza, scartare lateralmente e tornare ad aderire all’asfalto causando un brusco movimento che come in questo caso finisce per sbalzare il pilota a terra più spesso che no. Un disastro importante per Ducati che è quasi sicura di iniziare la stagione senza di lui.










