LIVE – Genoa-Juventus, Allegri in conferenza stampa (DIRETTA)

Massimiliano Allegri Massimiliano Allegri - Foto Antonio Fraioli

Alle 14:15 di sabato 16 marzo toccherà a Massimiliano Allegri prendere parte alla tradizionale conferenza stampa della vigilia di Genoa-Juventus, match di Serie A. Dopo la qualificazione ai quarti di finale ottenuta con il 3-0 inflitto all’Atletico Madrid, la Juventus è pronta a scendere in campo in campionato. Potrete seguire la conferenza stampa su Sportface.it che vi offrirà una diretta testuale in tempo reale.

AGGIORNA LA DIRETTA


14:32 – “Ho fatto vedere a Cristiano Ronaldo il programma delle partite che farà da qui a fine stagione. È una cosa normale che faccio con alcuni giocatori, anche con Chiellini faccio la stessa cosa”

14:29 – “Ci mancano ancora 5 vittorie allo scudetto matematico. Domani sarà una partita difficile, il Genoa in casa è un avversario tosto e dobbiamo fare la partita giusta. All’andata contro di loro abbiamo lasciato dei punti”.

14:26 – “La formula con un unico sorteggio mi piace. L’Ajax è una squadra veloce, con ragazzi di qualità. E’ difficile giocare in casa da loro e dobbiamo provare ad ottenere un risultato positivo ad Amsterdam. Saranno partite diverse rispetto all’Atletico. E’ sbagliato pensare già alla semifinale”

14:25 – “In questi giorni siamo passati dal fallimento alla finale di Madrid. E invece ci vuole la calma. Con l’Atletico ha vinto la squadra, su tutti Dybala sta tornando quello di prima e sarà un acquisto nel finale di stagione. Domani gioca Perin”

14:20 – Cristiano Ronaldo? Non è convocato, l’ho lasciato a casa. Ha bisogno di recuperare, ha fatto tante partite. Troppo rischioso fargli fare un’altra trasferta”

14:18 – “In questo momento deve regnare l’equilibrio. La Juventus ha fatto una cosa straordinaria in una serata speciale. Niente è scontato, le cose vanno vissute. Finito questo, bisogna rituffarsi nel campionato”.

14:16 – Si parte con la conferenza di Inzaghi:

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Romano, nato in una calda estate del 1995 mentre la capitale iniziava a scoprire Francesco Totti e Alessandro Nesta. Cresciuto tra la terra e i sassi dei campetti della periferia romana e appassionato di scrittura. Ma tra il pallone e la penna ho scelto un compromesso: scrivere di calcio