Al PalaCasali di Ancona si è svolta la seconda e conclusiva sessione dei Campionati Italiani Assoluti Indoor di atletica, che anticipano di tre settimane i Campionati Mondiali Indoor in programma a Torun (Polonia) nel fine settimana del 20-22 marzo. Tutto in diretta su Sportface.
Risultati dei Campionati Italiani di Atletica di oggi 1° marzo
60 metri (donne) – Ci si attendeva un nuovo record, dopo che Zaynab Dosso aveva corso i 60 metri in 6.99 a Torun, diventando la prima atleta italiana a scavalcare i sette secondi. In finale la detentrice del titolo europeo ha accusato un elevato tempo di reazione (0.183) e durante la fase di slancio non ha reso al massimo, terminando in 7.10 dopo il 7.09 corso in batteria. Qui i dettagli della gara.
Salto triplo (uomini) – Andrea Dallavalle ha prevalso nello scontro con Andy Diaz, protrattosi per soli due balzi prima che entrambi optassero per l’abbandono. L’argento mondiale all’aperto ha dominato con 16.99 metri contro i 16.90 del campione iridato indoor. Qui i dettagli della gara.
400 metri (donne) – Ayomide Folorunso è scattata fulminea e ha provato la fuga anticipata, ma alla fine le forze sono venute meno e all’uscita dall’ultima curva è spuntata Eloisa Coiro, che ha effettuato il cambio di posizione all’esterno vincendo con l’ottimo 52.02, davanti ad Alessandra Bonora (52.38), Alice Muraro (52.60). Qui i dettagli della gara. Qui i dettagli della gara.
3000 metri (uomini) – Federico Riva centra la doppietta dopo il successo di ieri sulla mezza distanza, prevalendo per un solo centesimo nello sprint serrato con Pietro Arese (7:45.25 contro 7:45.26), mentre Francesco Guerra ha chiuso il podio (7:47.02). Qui i dettagli della gara.
Salto in alto (uomini) – Christian Falocchi realizza una delle prestazioni di maggiore valore tecnico dell’intero weekend, valicando 2.30 metri al primo salto e inserendosi di diritto nell’élite mondiale della disciplina. Seconda miglior misura stagionale globale (dietro al 2.32 del ceco Stefela), due centimetri oltre il primato precedente stabilito il 31 gennaio scorso: nuova prospettiva per il 29enne lombardo, che si presenterà con elevate aspettative all’evento iridato. Da segnalare il tentativo mancato a 2.33 per l’agente di polizia, che oggi ha superato Federico Celebrin (2.23) ed Ernesto Pascone (2.20).
60 metri (uomini) – Filippo Randazzo ha compiuto una solida rimonta dopo una partenza non ottimale e ha trionfato in 6.61, superando di millesimi Samuele Ceccarelli (6.61), con Eduardo Longobardi a completare il podio (6.62). Non si è concretizzato il tempo sotto i 6.60, al momento solo Randazzo possiede il requisito per i Mondiali.
Salto in alto (donne) – Splendida vittoria con quota degna di nota per Aurora Vicini, nata nel 2005, che ha guadagnato il titolo nazionale superando 1.90 metri al secondo tentativo e impegnandosi in tre salti alla quota successiva di 1.90. La carabiniera ha anticipato Idea Pieroni (1.87) e Marta Morara (1.84).
Salto con l’asta (donne) – Elisa Molinarolo ha oltrepassato 4.40 al secondo tentativo, seguiti da tre nulli a 4.52. Subito dopo Virginia Scardanzan (4.15) e Maria Roberta Gherca (4.15).
400 metri (uomini) – Matteo Raimondi stupisce con un allungo nel primo giro e non si fa più raggiungere, vincendo in 47.10 davanti a Vladimir Aceti (47.42) e Destiny Omodia (47.81); squalificati per urto Ayannor e Francesco De Santis (rispettivamente terzo e quarto all’arrivo).
800 metri (uomini) – Davide De Rosa ha avuto la meglio in 1:49.84, superando in sprint finale Federico Vitali (1:49.85), terzo Valerio Ciaramella (1:50.31).
800 metri (donne) – Splendida affermazione di Laura Pellicoro in 2:02.15, in grado di staccare Lorenza De Noni (2:04.25) e Sofia Bella (2:05.98).
3000 metri (donne) – Raddoppio pure per Ludovica Cavalli: dopo il trionfo in volata sui 1500 metri, l’azzurra ha orchestrato un controllo solitario sulla distanza più lunga in pista, imponendosi col tempo di 8:51.38 e distaccando Micol Majori (8:54.51) e Joyce Mattaglianio (9:06.25).
Salto triplo (donne) – Dariya Derkach ha conquistato l’oro con 13.90 metri al primo balzo, precedendo di misura Ottavia Cestonaro (13.88 al quinto tentativo), con Greta Brugnolo a completare il podio (13.50 al terzo)
Eptathlon – Dario Dester ha stabilito il nuovo primato nazionale con 6.121 punti, nettamente oltre il suo 6.076 precedente. Due giorni davvero notevoli per l’italiano: 6.91 nei 60 metri, 7.48 nel salto in lungo, 14.86 nel lancio del peso, 1.98 nel salto in alto, 7.96 nei 60 ostacoli, 4.70 nel salto con l’asta e 2:37.69 nei 1000 metri. Subito dietro si sono posizionati Alberto Nonino (5.865) e Andrea Caiani (5.580).









