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Italiani Assoluti Indoor al PalaCasali di Ancona: i risultati del 1° marzo

Christian falocchi
Christian Falocchi, Sportface (FIDAL)

Al PalaCasali di Ancona si è svolta la seconda e conclusiva sessione dei Campionati Italiani Assoluti Indoor di atletica, che anticipano di tre settimane i Campionati Mondiali Indoor in programma a Torun (Polonia) nel fine settimana del 20-22 marzo. Tutto in diretta su Sportface.

Risultati dei Campionati Italiani di Atletica di oggi 1° marzo

60 metri (donne) – Ci si attendeva un nuovo record, dopo che Zaynab Dosso aveva corso i 60 metri in 6.99 a Torun, diventando la prima atleta italiana a scavalcare i sette secondi. In finale la detentrice del titolo europeo ha accusato un elevato tempo di reazione (0.183) e durante la fase di slancio non ha reso al massimo, terminando in 7.10 dopo il 7.09 corso in batteria. Qui i dettagli della gara.

Salto triplo (uomini)Andrea Dallavalle ha prevalso nello scontro con Andy Diaz, protrattosi per soli due balzi prima che entrambi optassero per l’abbandono. L’argento mondiale all’aperto ha dominato con 16.99 metri contro i 16.90 del campione iridato indoor. Qui i dettagli della gara.

400 metri (donne)Ayomide Folorunso è scattata fulminea e ha provato la fuga anticipata, ma alla fine le forze sono venute meno e all’uscita dall’ultima curva è spuntata Eloisa Coiro, che ha effettuato il cambio di posizione all’esterno vincendo con l’ottimo 52.02, davanti ad Alessandra Bonora (52.38), Alice Muraro (52.60). Qui i dettagli della gara. Qui i dettagli della gara.

3000 metri (uomini)Federico Riva centra la doppietta dopo il successo di ieri sulla mezza distanza, prevalendo per un solo centesimo nello sprint serrato con Pietro Arese (7:45.25 contro 7:45.26), mentre Francesco Guerra ha chiuso il podio (7:47.02). Qui i dettagli della gara.

Salto in alto (uomini)Christian Falocchi realizza una delle prestazioni di maggiore valore tecnico dell’intero weekend, valicando 2.30 metri al primo salto e inserendosi di diritto nell’élite mondiale della disciplina. Seconda miglior misura stagionale globale (dietro al 2.32 del ceco Stefela), due centimetri oltre il primato precedente stabilito il 31 gennaio scorso: nuova prospettiva per il 29enne lombardo, che si presenterà con elevate aspettative all’evento iridato. Da segnalare il tentativo mancato a 2.33 per l’agente di polizia, che oggi ha superato Federico Celebrin (2.23) ed Ernesto Pascone (2.20).

60 metri (uomini)Filippo Randazzo ha compiuto una solida rimonta dopo una partenza non ottimale e ha trionfato in 6.61, superando di millesimi Samuele Ceccarelli (6.61), con Eduardo Longobardi a completare il podio (6.62). Non si è concretizzato il tempo sotto i 6.60, al momento solo Randazzo possiede il requisito per i Mondiali.

Salto in alto (donne) – Splendida vittoria con quota degna di nota per Aurora Vicini, nata nel 2005, che ha guadagnato il titolo nazionale superando 1.90 metri al secondo tentativo e impegnandosi in tre salti alla quota successiva di 1.90. La carabiniera ha anticipato Idea Pieroni (1.87) e Marta Morara (1.84).

Salto con l’asta (donne)Elisa Molinarolo ha oltrepassato 4.40 al secondo tentativo, seguiti da tre nulli a 4.52. Subito dopo Virginia Scardanzan (4.15) e Maria Roberta Gherca (4.15).

400 metri (uomini)Matteo Raimondi stupisce con un allungo nel primo giro e non si fa più raggiungere, vincendo in 47.10 davanti a Vladimir Aceti (47.42) e Destiny Omodia (47.81); squalificati per urto Ayannor e Francesco De Santis (rispettivamente terzo e quarto all’arrivo).

800 metri (uomini) Davide De Rosa ha avuto la meglio in 1:49.84, superando in sprint finale Federico Vitali (1:49.85), terzo Valerio Ciaramella (1:50.31).

800 metri (donne) – Splendida affermazione di Laura Pellicoro in 2:02.15, in grado di staccare Lorenza De Noni (2:04.25) e Sofia Bella (2:05.98).

3000 metri (donne) – Raddoppio pure per Ludovica Cavalli: dopo il trionfo in volata sui 1500 metri, l’azzurra ha orchestrato un controllo solitario sulla distanza più lunga in pista, imponendosi col tempo di 8:51.38 e distaccando Micol Majori (8:54.51) e Joyce Mattaglianio (9:06.25).

Salto triplo (donne) Dariya Derkach ha conquistato l’oro con 13.90 metri al primo balzo, precedendo di misura Ottavia Cestonaro (13.88 al quinto tentativo), con Greta Brugnolo a completare il podio (13.50 al terzo)

EptathlonDario Dester ha stabilito il nuovo primato nazionale con 6.121 punti, nettamente oltre il suo 6.076 precedente. Due giorni davvero notevoli per l’italiano: 6.91 nei 60 metri, 7.48 nel salto in lungo, 14.86 nel lancio del peso, 1.98 nel salto in alto, 7.96 nei 60 ostacoli, 4.70 nel salto con l’asta e 2:37.69 nei 1000 metri. Subito dietro si sono posizionati Alberto Nonino (5.865) e Andrea Caiani (5.580).

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