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LIVE – Juventus-Milan, Pioli in conferenza stampa (DIRETTA)

Stefano Pioli
Stefano Pioli, Milan - Foto Luca Diliberto/IPA Sport/IPA

Il Milan, dopo aver perso l’ennesimo derby della Madonnina contro l’Inter, si prepara ad una nuova grande sfida contro la Juventus nel match valevole per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A 2023/2024. Dopo le recenti delusioni, la compagine rossonera deve assolutamente vincere questo scontro diretto per il secondo posto, in modo tale da chiudere la stagione nel miglior modo possibile. L’obiettivo è blindare la seconda piazza e qualificarsi alla prossima Supercoppa Italiana. Nella giornata odierna, venerdì 26 aprile, il tecnico rossonero Stefano Pioli, parlerà in conferenza stampa per presentare la partita e rispondere alle varie domande dei giornalisti.

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Finisce la conferenza stampa di Stefano Pioli

11:20 – “Credo che sia stato un errore non sottolineare il cammino nella scorsa Champions, non so da cosa sia dipeso, se ho sbagliato io a comunicare. Ma inutile nasconderci: il fatto che a vincere lo Scudetto sia l’Inter e ad eliminarci dalla Champions sia stata l’Inter, è quello a fare la differenza. Quando vinceva la Juve, il Milan arrivava quinto o sesto, tutto sommato passava come una squadra che faceva quel che doveva fare. Ora i nostri errori vengono rimarcati di più visto che a vincere è la rivale”

11:18 – “I complimenti di Inzaghi? Fa onore ad Inzaghi, ma è più facile fare i complimenti agli avversari quando vinci. Recuperabili i punti di distacco? Non ricordo quanti punti ha preso l’Inter dal Napoli l’anno scorso, tanti credo. Le stagioni cambiano, si azzerano, il livello è molto alto e il Milan deve essere forte per arrivare a quel livello”

11:17 – “Bennacer non è al 100% della condizione, contro la Roma non mi ha soddisfatto del tutto. Adli è molto attento ed è il giocatore più affidabile”

11:15 – “Se il Milan deve ripartire da Ibra e Theo? Sarà una scelta che dovrà fare il club. Sul carisma e sulle qualità tecniche e umane di Zlatan non ho bisogno di essere il suo sponsor. Non decido io, decideranno sopra di me. Non so che ruolo avrà Zlatan, ma ama il Milan e vuole il bene del Milan per quelle che saranno le sue mansioni e le sue idee. Theo è un giocatore del Milan, è importante per il futuro”

11:14 – “Okafor e Chukwueze? Stanno bene e sono pronti per giocare, ma le scelte spettano a me. La priorità prima del derby? Le mie scelte sono state prese per essere compatti in fase difensiva. Poi ho scelto sulle caratteristiche dei giocatori. Il piano ha funzionato fino ad un certo punto, se subisci un gol su palla inattiva metti gli avversari nelle condizioni migliori.

11:12 – “Mancata conferenza post derby? Non l’ho voluto io, è stato un problema di tempistiche”. Viene precisato che la decisione è stata presa dalla società

11:11 – Su Ibrahimovic: “Zlatan è vicino a noi e cerca di darci la miglior fiducia e sostegno possibile. Siamo tutti insieme, vinciamo e perdiamo insieme, abbiamo gioito e siamo tristi insieme”

11:10 – “L’Inter è stata più continua, più solida e non siamo riusciti a mantenere quel livello”

11:07 – “In questi quattro, quasi cinque anni, ci sono stati momento positivi. Senza vie di mezzo: momenti molto positivi o molto negativi. Per me questo è il più vicino e il più doloroso: se potessi cambiare il risultato dei derby, darei tutto quel che ho per cambiarli ma non si può fare. Fa parte del gioco e del mio lavoro, dobbiamo dimostrare fino alla fine chi siamo. Leao sarà il capitano”

11:04 – “Se i giocatori hanno dato tutto? Abbiamo dato tutto, ma non sempre siamo riusciti a mettere in campo le migliori qualità. L’Inter è la squadra più forte del campionato da quattro anni e ha vinto solamente due scudetti. Noi non siamo stati mai la squadra più forte del campionato, abbiamo provato a lottare per le posizioni di vertice e in alcune volte ci siamo riusciti. Abbiamo dato tutto”

11:03 – “Dobbiamo lottare e dare il massimo come se fosse l’ultima partita, è così che dobbiamo ragionare. Dobbiamo lottare su ogni pallone con determinazione e concentrazione, vogliamo difendere il secondo posto contro un avversario che sta bene”

11:02 – Sulle motivazioni: “Trovare le motivazioni è facile perché non possiamo fermarci a questi risultati negativi e alle delusioni subite. Dobbiamo avere l’orgoglio, il riscatto, la voglia di rimanere compatti e di lottare fino alla fine. Siamo professionisti e soffriamo di questa situazione, abbiamo il dovere di gestire le delusioni per offrire le migliori prestazioni possibili”

11:00 – Benvenuti. Inizia la conferenza stampa di Stefano Pioli: “Il focus deve essere arrivare secondi e cercare di fare bene e cercare di tornare a vincere. Sono stati dieci giorni delicati e difficili”

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