Itf Antico Tiro a Volo 2019, Sara Errani in finale: “Non me l’aspettavo, ora voglio vincere”

Sara Errani - Foto Mondo Ace Sara Errani - Foto Mondo Ace

Sara Errani è in finale all’Antico Tiro a Volo. L’azzurra ha superato la russa Varvara Flink con il punteggio di 6-2 6-3 in un’ora e diciassette minuti di gioco. Domani, per il titolo, affronterà l’austriaca Barbara Haas.

Sara Errani: “All’inizio ero tesa, domani spero di fare ancora meglio” – Sara Errani torna in finale a distanza di oltre un anno dall’ultima volta. Era il 4 marzo 2018 quando la romagnola alzava al cielo il trofeo nel deserto californiano aggiudicandosi il 125K Series di Indian Wells grazie al successo per 6-4 6-2 ai danni dell’ucraina Kateryna Bondarenko. La vittoria di oggi ai danni dell’ex numero 2 del ranking Junior Varvara Flink certifica l’ottima settimana romana dell’azzurra. Un crescendo rossiniano culminato in una semifinale a senso unico, dominata dal primo all’ultimo punto. “Non è stata una bellissima partita – ha dichiarato la romagnola al termine del match –, abbiamo commesso entrambe diversi errori. Ero molto tesa inizialmente, poi sono riuscita a sciogliermi e a darle fastidio con i miei colpi. Domani spero di giocare ancora meglio. Sono felicissima, non mi aspettavo di arrivare in finale. È stata una bellissima settimana, speriamo di concluderla nel migliore dei modi”. In finale la Errani se la vedrà con Barbara Haas, brava ad imporsi in rimonta sulla svizzera Conny Perrini. “Non la conoscevo benissimo, ho avuto modo di vederla giocare questi giorni. È molto solida e precisa. Domani sarà dura”.

Elisabetta Cocciaretto in finale di doppio – Elisabetta Cocciaretto raggiunge la finale in doppio. La coppia formata dalla giovane tennista marchigiana e dalla rumena Nicoleta Dascalu si è imposta su quella formata da Ulrikke Eikeri ed Elixane Lechemia con lo score di 6-2 6-1. In finale affronteranno Carolina Alves ed Elena Bogdan. “Ci siamo organizzate lunedì mattina – le parole a caldo dell’azzurra –, non ci conoscevamo. L’importante per me era giocare il doppio, che mi piace ed è importante. Lo gioco sempre in tutti i tornei. Il mio allenatore mi ha insegnato che aiuta nei colpi fondamentali e nella fase di transizione che devo migliorare tantissimo: il servizio, la risposta, le volée e le variazioni. Il doppio è l’allenamento perfetto”. Infine una considerazione sulla finale raggiunta da Sara Errani. “Per me Sara è un grandissimo esempio – ha ammesso una emozionata Cocciaretto –, sono cresciuta guardando le sue partite a Roma, al Roland Garros. Conoscerla è stato bellissimo, ci ho parlato molto spesso anche perché abbiamo fatto esperienze di Fed Cup insieme: scambiarci qualche parole e chiederle qualche consiglio è un onore”.